Jesolo, trovato corpo bosniaco
Annegato dopo salvataggio di due bimbi
E' stato recuperato il corpo di Dragan Cigan, 32 anni, il muratore bosniaco scomparso in mare a Jesolo domenica dopo aver salvato due bimbi di 7 e 10 anni dalle onde. Il corpo è stato trovato nella Laguna del Mort, tra Cortellazzo ed Eraclea. I genitori dei bambini, accusati di essere andati via subito, negano di aver avuto un comportamento da ingrati. Il Comune ha deciso una raccolta fondi per la famiglia dell'operaio.
Padre di due bimbi di 4 e 9 anni, il 31enne bosniaco era in spiaggia con la sorella, il cognato e il nipote. In quel momento il litorale era molto affollato, ma solo i due extracomunitari non hanno esitato a gettarsi nel punto più pericoloso per aiutare i piccoli. La riva non è molto lontana, ma la corrente è fortissima e rimanere a galla in quelle condizioni è molto difficile.
Così Dragan ha resistito un po', poi ha ceduto e il suo corpo è scomparso inghiottito dalle acque agitate. Il marocchino, stremato, è riuscito invece a raggiungere la spiaggia ed è stato soccorso dai numerosi bagnanti, che, increduli, hanno visto allontanarsi la famiglia di Treviso, poi rintracciata dalla polizia. Appena riabbracciati i figli, senza curarsi della disperazione dei familiari di Dragan, la coppia di Treviso avrebbe deciso di andarsene senza nemmeno attendere gli esiti delle ricerche dell'uomo che ha salvato i loro bambini.
"Ci siamo vergognati di essere italiani quando abbiamo visto i genitori dei bimbi andarsene senza neppure avvicinarsi e confortare i parenti dell'uomo annegato e senza ringraziare il ragazzo marocchino. - ha spiegato una coppia che ha assistito alla scena - Non credevamo ai nostri occhi. Un comportamento inqualificabile".
I genitori: "Non siamo fuggiti"
Diversa la versione fornita dalla coppia. I due non si sarebbero allontanati dalla spiaggia subito dopo che i due figli erano salvi grazie all'intervento del muratore bosniaco ma avrebbero atteso per più di un'ora sul bagnasciuga prima di andare via. L'uomo si sarebbe detto "dispiaciuto e costernato" per quanto accaduto, respingendo l'interpretazione secondo la quale lui e la moglie sarebbero quasi scappati dalla spiaggia senza preoccuparsi della sorte di Dragan Cigan. Si tratterebbe una famiglia piuttosto giovane, senza grandi disponibilità economiche e con tre figli piccoli.
Il sindaco: "Un gesto eroico"
"Voglio ringraziare ufficialmente e tributare un riconoscimento pubblico a Dragan Cigan per il gesto eroico compiuto. Dragan non ha badato alla sua incolumità e ha donato la sua vita per salvare quella di due bambini, che stavano per annegare e che probabilmente in quel drammatico momento, aveva visto, paragonandoli per l'età, come i suoi, anche se non lo erano". Il sindaco di Jesolo Francesco Calzavara ha annunciato un riconoscimento per l'operaio bosniaco.
"Di fronte ad un gesto così eroico il Comune di Jesolo vuole assegnare ufficialmente a Dragan Cigan un riconoscimento pubblico", ha detto Calzavara. L'amministrazione comunale promuoverà, inoltre, una raccolta fondi per la famiglia dell'extracomunitario.

