"Codice Provenzano": tutto un bluff
Niente segreti,solo citazioni da Bibbia
Dopo mesi di indagini è arrivato il responso degli esperti italiani e dell'Fbi americana: le Bibbie, zeppe di citazioni, e gli appunti del boss della mafia Bernardo Provenzano, interpretati in un primo momento come messaggi cifrati, in realtà conterrebbero soltanto citazioni tratte dal Libro Sacro oppure semplici orazioni. Insomma, niente segreti o "pizzini" ma solo preghiere utilizzate per sembrare più colto.
Sembra così risolto il giallo dei pizzini scritti a mano o a macchina. Come racconta "La Stampa", le decine di appunti, annotazioni sui libri di carattere religioso erano quel che erano: vere citazioni bibliche. Del resto il boss di Cosa Nostra non sembra ricorrere a metodi particolarmente raffinati quando cita i suoi collaboratori chiamandoli con i nomi di battesimo, sigle facilmente intrepretabili oppure definendoli semplicemente come i compaesani. Secondo gli esperti i messaggi cifrati non erano altro che aiuti per la memoria.
Provenzano sembra attratto soprattutto dalla Bibbia. E le parole a lui più ostili venivano sottolineate. Così come le frasi più incisive, da lui usate per fare "colpo" sui collaboratori, frasi ad effetto per dimostrare la sua cultura.

