Milano, due stupri in poche ore
Gli aggressori di origine straniera
Due violenze sessuali in un solo giorno a Milano. In entrambi i casi gli aggressori, di origine straniera, sono stati fermati. Il primo abuso è avvenuto alla stazione dove una donna di 35 anni, alla ricerca di droga, è stata stuprata per due volte. Nel secondo la vittima è sempre una 35enne che da mesi subiva le violenze dell'amico del fratello. Quando la donna era sola, l'uomo entrava in casa e abusava di lei.
Per cercare dosi di cocaina, la prima 35enne, mercoledì notte, vagava intorno alla stazione. Si è rivolta a un gruppo di ragazzi italiani e stranieri con cui si è appartata in un vagone sperando di avere la droga, ma loro sono andati via. Poco dopo sono arrivati due maghrebini a cui lei ha chiesto ancora una volta della coca, ma invece delle dosi, i due uomini l'hanno violentata. Sempre alla ricerca della droga, la ragazza si è avvicinata a un altro nordafricano, ma anche questo l'ha violentata.
La donna, a questo punto, ha chiamato gli agenti che hanno bloccato uno degli autori dello strupro. Si tratta di un tunisino di 23 anni posto in stato di fermo.
L'amico del fratello
La seconda violenza è avvenuta in un appartamento in zona San Siro. Una donna 35enne ha chiesto aiuto alla polizia dopo essere stata violentata più volte da un ragazzo marocchino. Gli abusi andavano avanti da mesi. Il giovane frequentava abitualmente la casa della 35enne perché amico di suo fratello. Quando la ragazza era sola in casa, l'aggressore la violentava. Giovedì il marocchino si è presentato con un amico. Anche quest'ultimo non si è tirato indietro, abusando della donna.
I due, due maghrebini di 20 e 21 anni, sono stati fermati dalla polizia dopo che la vittima ha avuto finalmente il coraggio di denunciare le continue violenze.

