Marito Moana indagato per omicidio
Dovrà far luce sulla morte della star
Dopo le dichiarazioni sulla morte di Moana Pozzi e la denuncia del manager Riccardo Schicchi, il marito della compianta pornostar, Antonio Di Ciesco, è stato indagato per omicidio. Il suo nome, scrive il quotidiano Il Messaggero, è iscritto sul registro degli indagati della procura di Roma. Dovrà spiegare ai magistrati cosa accadde esattamente la sera del 14 settembre del '94 nell'ospedale di Lione quando Moana morì.
I magistrati vogliono chiarire anche in che modo Moana Pozzi avrebbe chiesto di essere aiutata morire e se in quel momento la pornodiva fosse davvero lucida. Di Ciesco ha dichiarato di "essere pronto a spiegare tutto".
E' stata la denuncia del manager e amico di Moana, l'imprenditore del porno Riccardo Schicchi, a indurre i magistrati a far luce sulla vicenda. "Moana era malata ma voleva vivere", sostiene Schicchi. Il manager, oltre a chiedere alla magistratura di procedere, dà anche una sua versione sulla malattia e sullo stato d'animo di Moana durante il ricovero nell'ospedale francese. "Sono testimone della volontà dell'artista di lottare fino all'ultimo contro la morte", si legge nel fascicolo.
Tutt'altra la versione del marito della pornodiva che in un'intervista al quotidiano romano riferì la richiesta di Moana di essere aiutata a morire. "Dovrai aiutarmi ad andare, dovrai mettere fine alle mie sofferenze", gli avrebbe detto. Ora i magistrati cercheranno di capire anche come Di Ciesco praticò l'eutanasia sulla moglie.

