"Ritiro patente a vita allo studio"
Sicurezza,ministro Bianchi possibilista
Il ritiro della patente a vita, in seguito a infrazioni particolarmente gravi, "sarà oggetto di discussione". Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi precisando che al momento la misura non è compresa nel pacchetto sulla sicurezza stradale. "Dovrebbe essere previsto - ha detto Bianchi - per chi percorre varie decine di chilometri contro mano in autostrada fino a provocare un incidente frontale".
Bianchi ha poi smentito una delle notizie circolate mercoledì. ''Non possono essere previsti arresti nell'ambito del codice della strada. Non c'è scritto da nessuna parte'', ha detto.
L'autovelox ''serve a poco, servono molto di più i pannelli elettronici che indicano il limite in vigore in quel tratto e la velocita' a cui si sta procedendo'', ha affermato il ministro, secondo cui ''o riusciamo a rivitalizzare l'autovelox oppure avra' sempre meno peso''. In particolare, Bianchi si è soffermato sul fenomeno della crescita delle multe con cui i comuni fanno cassa: '' Se in un tratto di strada di 20 chilometri si attraversano i territori di quattro o cinque comuni che piazzano altrettanti autovelox con l'intento di fare cassa, tanto vale toglierli''.
Secondo Bianchi, infatti, ''è meglio dare la potestà di piazzare autovelox a un unico soggetto che ha come obiettivo la sicurezza piuttosto che ai comuni che vogliono solo fare cassa''. Il ministro, che ha parlato di ''meccanismo perverso'', ha assicurato che di questo problema si sta già parlando, ma che ''va affrontato con gli enti locali''. Secondo Bianchi, poi, ''siamo pieni di segnaletica e limiti di velocita' assurdi che nessuno rispetta''. Per questo, sarebbe il caso di ''sostituire la segnaletica fissa con ''un'informazione elettronica interattiva e variabile, in modo che il guidatore diventi più accorto''. Sostituire il controllo umano con l'autovelox, infine, secondo Bianchi è stato un errore ''perché non ha lo stesso potere deterrente e sappiamo gia' difenderci''.
Nel mirino del ministro anche le autostrade. "Basta vedere - ha continuato Bianchi - le condizioni della Salerno-Reggio Calabria. Avessi avuto i poteri sarei stato assolutamente rigido".

