Aborto di feto a rischio:ma è sano
Careggi, ora il bimbo lotta per la vita
All'ospedale di Careggi (Firenze), la struttura del trapianto di organi infettati dall'Hiv, si è portato a termine un aborto per il rischio di una malformazione del feto. Invece, come racconta la Repubblica, era sano e i medici hanno deciso di salvarlo. Il bimbo pesa 500 gr e ora lotta per la vita. "C'era solo un sospetto, avevamo consigliato altri esami", ha detto il direttore di ginecologia, Gianfranco Scarselli.
Stando alla ricostruzione de la Repubblica, il feto di 22 settimane non era affetto da "atresia dell'esofago", come si era sospettato dopo una prma serie di esami. Solo dopo l'aborto, però, ci si è accorti che il bimbo era sano e quindi si è tentato di rianimarlo. Il prematuro è ricoverato in terapia intensiva neonatale dell'ospedale pediatrico Meyer.
Tutto è nato dal fatto che dall'ecografica non si vedeva lo stomaco del feto. Per questo si è deciso di avvertire i genitori. Sembra che sia stato proposto di fare altri esami. La donna non avrebbe voluto e quindi ha deciso di interrompere la gravidanza.
Però, dopo l'operazione, ci si è accorti che il cuore batteva, che il feto era vivo. Il piccolo pesa 500 grammi ma le possibilità che possa salvarsi sono poche, pochissime. Dell'atresia al'esofago non c'è nessuna traccia.
"Abbiamo fatto tutto il possibile per assistere quella signora. La prima ecografia non riusciva a vedere lo stomaco del feto. Dopo la seconda sono stati spiegati i rischi alla paziente, consigliandole una risonanza. Lei non ha voluto, è stata irremovibile nonostante le fosse stato spiegato che bisognasse provare ancora a chiarire le cose", ha spiegato Scarselli a la Repubblica.

