Strage Erba, fermati vicini di casa
Sono Olindo Romano e sua moglie Angela
Olindo Romano e sua moglie Angela Rosa Bazzi, vicini di casa della famiglia di Erba sterminata l'11 dicembre scorso, sono stati posti in stato di fermo. Lo riferisce l'agenzia Ansa. I due coniugi erano stati inseriti nel registro degli indagati insieme a una terza persona. La coppia, sulla quale si erano incentrate le recenti attenzioni degli investigatori, è stata trasferita nel carcere "Bassone" di Como.
Il procuratore di Como, Alessandro Lodolini, ha spiegato che i provvedimenti di fermo sono basati su un ''quadro probatorio articolato, etereogeneo e convergente'' e ha sottolineato come, essendo il procedimento in fase cautelare, vige la presunzione di non colpevolezza dei due indagati. Decisivo sarebbe stato il riconoscimento fotografico da parte dell'unico superstite della strage.
Questo il comunicato emesso dalla Procura: "In relazione ai gravi fatti di sangue avvenuti in Erba l'11 dicembre 2006, la Procura della Repubblica di Como comunica di aver disposto provvedimenti restrittivi nei confronti di due indiziati, che sono stati eseguiti in data odierna dall'Arma dei Carabinieri. E' stata posta ogni attenzione affinché l'esecuzione avvenisse, come prescritto dalla legge, nel pieno rispetto della riservatezza e della dignità degli interessati. I provvedimenti si fondano su un quadro probatorio articolato, eterogeneo e convergente. La Procura pur nella convinzione della solidità degli elementi raccolti, sottolinea che il procedimento è in fase cautelare e che, fino alla condanna definitiva, vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati".
La Procura di Como avrebbe disposto il fermo di Romano con l'accusa di omicidio plurimo pluriaggravato, mentre per la moglie il provvedimento restrittivo è stato emesso con l'accusa di favoreggiamento aggravato.

