Brindisi:violentata bimba di 5 anni
Carabinieri arrestano due persone
Due quarantenni sono stati arrestati nel Brindisino con l'accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di cinque anni. Secondo le indagini dei carabinieri, avviate nel 2003 dopo che la piccola raccontò le violenze in famiglia, i due, braccianti agricoli, avrebbero abusato a lungo della bimba e, negli anni precedenti, si sarebbero resi responsabili di altri episodi simili.
L'inchiesta è nata proprio dalle rivelazioni della piccola. Alla sorella più grande la bambina, che ora ha dieci anni, raccontò le violenze costrette a subire per lungo tempo dai due fratelli 40enni.
A sua volta, la sorella maggiore parlò con una delle insegnanti a scuola. Subito dopo venne informata la famiglia della piccola e i carabinieri che hanno ricostruito la vicenda.
L'episodio di violenza accadde in una realtà rurale piuttosto isolata del Brindisino, e in una situazione familiare degradata. Le due persone arrestate, braccianti agricoli, a quanto risulta, avrebbero un legame di parentela con la bimba.
La piccola non si trova più in Puglia ma all'estero, dove vivono alcuni parenti, ospite di una struttura religiosa dove è seguita e protetta. I due pedofili, negli anni precedenti, avrebbero commesso abusi anche su altre bambine ma ormai non sono più perseguibili perché i reati sono caduti in prescrizione. In quella occasione, però, non ci furono denunce da parte delle vittime.

