"Criticare Israele? Giusto, ma..."
Editoriale di Tony Capuozzo al Tg5
"Criticare Israele e' legittimo, lo stanno facendo in tanti in questi giorni, ma ogni paragone storico con il nazismo e' rivoltante. Non ci interessa stabilire se sia da codice penale o meno, ci interessa segnalare che queste idee vengono da un'organizzazione, l'Ucoi, che afferma di controllare l' 85% delle moschee italiane, un'organizzazione che siede a pieno titolo nella Consulta Islamica".
Cosi' Tony Capuozzo, nel suo editoriale andato in onda sul Tg5 delle 20 di sabato 19 agosto, ha commentato i contenuti della pagina acquistata nello stesso giorno dall'Unione Comunita' Islamiche Italiane sul "Carlino", "Nazione" e "Giorno", per dire, ha riferito che "Israele è il fascismo, il nazismo di oggi, le Fosse Ardeatine" e che "la Marzabotto di oggi portano nomi libanesi e palestinesi".
"Non vogliamo sia messa a tacere, l'Ucoi -ha detto Capuozzo- anzi dovrebbe parlare di piu' ed esprimersi sull'uccisione in piazza di un sospetto collaborazionista palestinese, preso a calci tra gli applausi della folla, dovrebbe dire la sua sulla breve vita della ragazza pakistana di Brescia, e sul pacifista accoltellato a morte perche' creduto ebreo. E se proprio dobbiamo dare lezioni di storia ci piace ricordare le simpatie del mondo arabo, allora, per il nazismo, il successo, tuttora, di Mein Kampf in Medio Oriente, e la passione per la morte che ha meritato ai militanti fondamentalisti l'appellativo di islamofascisti".
"Gli italiani hanno tanti difetti, caro Nour Dachan (presidente dell'Ucoi, ndr) -ha concluso- ma non sono cosi' stupidi da verdersi usurpato il proprio passato, Fosse Ardeatine e Marzabotto, un passato tragico che vide tanti ebrei italiani vittime di altri italiani e tanti ebrei italiani salvati da altri italiani. Vederselo usurpare da un nuovo italiano come Lei".

