ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
21/7/2006

Terrorismo, quattro arresti al Nord

Ministro Amato: "Erano pronti ad agire"

I carabinieri del Ros hanno eseguito 4 arresti per terrorismo nel Vicentino e in Lombardia. I militari hanno individuato quattro cittadini algerini accusati di appartenere all'organizzazione terroristica "Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento" (GSPC), la cui base logistica era a Venezia, ma con cellule a Brescia, Napoli e Salerno. Per il ministro dell'Interno Giuliano Amato, erano "pronti ad agire".

A Vicenza sono stati arrestati Khaled As di 30 anni, Ali Touati di 32, Farid Gaad di 35 e il 24enne Nabil Gaad. Insieme ad altri connazionali, i quattro algerini sono accusati di far parte di una cellula legata al "Gruppo salafita per la predicazione ed il combattimento", un'organizzazione terroristica algerina nata originariamente per contrastare la giunta militare di quel Paese. Un quinto algerino, Allal Mandi, è stato fermato, per decreto del pm di Napoli, a Reggio Emilia dove stava lavorando per una ditta bresciana. Nella sua casa a Paderno Franciacorta, in provincia di Brescia, i Ros hanno trovato casacche mimetiche, un mirino laser per pistola e libretti in arabo. Altri due algerini sono stati rintracciati in una casa di Nuvolera.


Operazione "Numidia"
L'operazione "Numidia" ha portato alla luce il programma del gruppo che prevedeva la preparazione e l'esecuzione di azioni terroristiche in Italia o all'estero. Azioni contro governi, forze militari, istituzioni e civili per affermare, nel nome della guerra santa, i principi dell'Islam. La base operativa era il call center "Il mondo al telefono" di Farid Gaad, dove tramite internet consultavano siti islamici, scaricando materiale propagandistico, soprattutto filmati, di apologia dello "jihadismo internazionale" contro l'Occidente e contro i regimi islamici ritenuti corrotti, di esaltazione delle azioni terroristiche suicide. Questo e altro materiale veniva poi utilizzato per l'indottrinamento dei nuovi proseliti. Il gruppo si procacciava e falsificava anche documenti di identità, permessi di soggiorno e contratti di lavoro favorendo l'immigrazione clandestina. La cellula terroristica, che si autofinanziava con la vendita dei falsi documenti, avrebbe pensato di compiere attentati in Italia, in particolare nel 2002 a Vicenza. Gli extracomunitari si trovano nel carcere veneziano di Santa Maria Maggiore.

Soddisfazione al ministero dell'Interno. Il ministro Giuliano Amato ha definito l'operazione, che ha permesso di sgominare "una cellula eversiva", di "grande rilevanza". "Erano pronti a raggiungere l'Algeria e l'Iraq - ha aggiunto il ministro - con compiti direttamente operativi".

IN PRIMO PIANO
context=|polymedia.skiptransform=true| 2009/12/29 cronaca true false normale false 30 NO mediavideo prova num1 blu ciao ciao blu true true true true 2010/01/07 Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione&#160; ogni anno sforna questa volta sono state spedite al <strong>Teatro Nazionale di Milano</strong>&#160;per vedere uno dei più riusciti musical del momento, "<strong>La Bella e la Bestia",</strong> ma non solo...&#160;Lì hanno&#160;anche&#160;incontrato&#160;l'intero cast prima dello spettacolo. true false false Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione! false gossip NO mediavideo mv: Amici a "La Bella e la Bestia" box: Amici a "La Bella e la Bestia" blu art: Amici a "La Bella e la Bestia" mv:ragazzi di Maria De Filippi a teatro box:ragazzi di Maria De Filippi a teatro blu art:ragazzi di Maria De Filippi a teatro true true true true normale false 30 normale 2010/01/12 cronaca true false prova box fotogallery NO mediavideo blu blu true true true true normale false 30 box_fotogallery 2010/01/15 true C_2_articolo_8_foto1.jpg false false L'allarme dell'ambasciata sui rischi per la salute è,&#160;per il secondo cittadino della città partenopea, "inopportuno, perché interviene ad emergenza superata". false gossip NO mediavideo SCUSE DAGLI USA SCUSE DAGLI USA blu La Iervolino contro l'ambasciata Rifiuti a Napoli, la Iervolino contro l'ambasciata blu true true true true Prova Fotog1 true prova Fotog 2 false Il video numero 1 true Aereo in decollo true normale false 30 normale 2010/01/15 true C_2_articolo_9_foto1.jpg La Suprema Corte ha ritenuto giustificato il licenziamento di un impiegato di Telecom. false cronaca NO mediavideo CASSAZIONE CASSAZIONE blu CASSAZIONE SMS da cellulare aziendale: licenziato Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale rosso Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale true true true true Cosa ne pensi? http://www.tgcom.it/sondaggi/ true La sentenza http://www.cassazione.it/ false normale false 30 normale Scene di guerriglia urbana con auto distrutte a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcuni lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in una fabbrica in disuso. A fare scoppiare la protesta il ferimento, da parte di ignoti, di alcuni extracomunitari con un'arma ad aria compressa. cronaca Immigrati aggrediti, rivolta a Rosarno<BR>La protesta in strada è ripresa oggi blu medio Immigrati feriti con colpi di armi ad aria compressa: scatta la protesta violenta rosso C_2_box28x12_1_foto1.jpg C_2_box28x12_1_foto2.jpg C_2_box28x12_1_foto3.jpg false false entrambi cronaca La rivolta http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo470535.shtml false Le immagini della guerriglia http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery6516.shtml true cronaca/cronacaindex1 s28x12=1&id_zoom28x12=1&id_dilatua28x12=1 cronaca Milano, schianto in centro: un morto Foto di Milano <p>Cresce di giorno in giorno l'eco per gli scontri del fine settimana nel centro calabrese: il ministero degli Esteri egiziano chiede al governo di intervenire e promette di sollevare il caso</p> C_2_fotogallery_1_foto1.jpg C_2_fotogallery_1_foto2.jpg C_2_fotogallery_1_foto3.jpg cronaca prova num1 ciao ciao true