Non fa segno croce, niente Cresima
Gela, il ragazzino soffre di amnesia
Incapace di fare il segno della croce e quindi "bocciato" dal parroco al corso di catechismo in preparazione della Cresima. Il ragazzino, un 14enne di Gela, ha però un'attenuante da non trascurare: soffre di una grave forma di amnesia, che gli impedisce di ricordare anche i gesti più banali. La madre ha dovuto chiedere l'intercessione del vescovo, per far ricevere il sacramento al figlio. E, dopo un po' di preghiere, ce l'ha fatta.
Ed è stato proprio l'intervento del prelato - come pubblicato dal Giornale di Sicilia - a risolvere la vicenda e così il ragazzo ha potuto ricevere il sacramento insieme ai suoi compagni. "Ho chiesto chiarimenti ai miei collaboratori - racconta monsignor Pennisi - e quando ho capito come erano andate le cose ho disposto che gli fosse comunque consentito di cresimarsi". "Non dimentichiamoci - continua - che Gesù predilige i malati ed i deboli. Non si possono usare criteri meritocratici nei sacramenti".

