ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
24/5/2006

Mamma non si cura per salvare bimbo

Napoli, incinta era malata di tumore

A Napoli una donna colpita da carcinoma ha deciso di smettere le cure radioterapiche per non compromettere la salute della bambina che porta in grembo. La bimba ora nascerà di sette mesi affinché la madre possa riprendere le terapie contro il suo male. "Ho seguito soltanto il mio cuore" dice la donna ricoverata all'Istituto dei tumori del capoluogo campano.

La bimba si chiamerà Sofia e se verrà al mondo lo dovrà all'amore e alla tenacia di sua mamma e a quella di un'equipe di medici dell'Istituto per i tumori Pascale che ha deciso di appoggiare una scelta non facile. Il primo ginecologo a cui si era rivolta le aveva infatti consigliato di abortire. Questo perché Tonia Accardo, 31 anni, si stava sottoponendo a una cura aggressiva di chemioterapia conseguente a un'operazione alla quale si era sottoposta per asportare un tumore alla ghiandola salivare sottolinguale.

Ma Tonia rifiuta: lei e suo marito Nicola erano due anni che cercavano in tutti i modi di avere un figlio e mai avrebbe rinunciato. "Ero troppo felice al pensiero di quella gravidanza - racconta - mai e poi mai avrei deciso di interromperla. Mio marito era preoccupato per la mia salute, e in verità lo è ancora. Ma davanti al mio entusiasmo, alla mia serenità, al mio ottimismo ha dovuto necessariamente cedere e sostenere la mia scelta".

Senza chemioterapia però il tumore si espande: le metastasi le invadono il collo. Tonia si rivolge ai migliori specialisti d'Italia, ma nessuno si assume la responsabilità di operarla. "Mi dicevano tutti che dovevo rinunciare al bambino se volevo continuare a vivere - spiega - Ora so di aver commesso un solo errore: non essermi affidata subito ai medici del Pascale".

E' infatti l'equipe del dottor Franco Ionna, primario del reparto di Otorinolaringoiatria-Maxillofacciale, ad accettare di prendere sotto la sua ala il caso della donna, che viene operata nuovamente. "Nessuna eventualità poteva essere trascurata - spiega il primario dell'ospedale - Dovevamo essere pronti anche per un parto cesareo d'emergenza. L'intervento è durato cinque ore, abbiamo asportato un carcinoma dalla ghiandola salivare sottolinguale con metastasi che si erano formate fino al collo. L'operazione è riuscita, ma la signora adesso ha bisogno di cure radioterapiche. Ecco perché la bambina nascerà prima dei nove mesi".

IN PRIMO PIANO
context=|polymedia.skiptransform=true| 2009/12/29 cronaca true false normale false 30 NO mediavideo prova num1 blu ciao ciao blu true true true true 2010/01/07 Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione&#160; ogni anno sforna questa volta sono state spedite al <strong>Teatro Nazionale di Milano</strong>&#160;per vedere uno dei più riusciti musical del momento, "<strong>La Bella e la Bestia",</strong> ma non solo...&#160;Lì hanno&#160;anche&#160;incontrato&#160;l'intero cast prima dello spettacolo. true false false Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione! false gossip NO mediavideo mv: Amici a "La Bella e la Bestia" box: Amici a "La Bella e la Bestia" blu art: Amici a "La Bella e la Bestia" mv:ragazzi di Maria De Filippi a teatro box:ragazzi di Maria De Filippi a teatro blu art:ragazzi di Maria De Filippi a teatro true true true true normale false 30 normale 2010/01/12 cronaca true false prova box fotogallery NO mediavideo blu blu true true true true normale false 30 box_fotogallery 2010/01/15 true C_2_articolo_8_foto1.jpg false false L'allarme dell'ambasciata sui rischi per la salute è,&#160;per il secondo cittadino della città partenopea, "inopportuno, perché interviene ad emergenza superata". false gossip NO mediavideo SCUSE DAGLI USA SCUSE DAGLI USA blu La Iervolino contro l'ambasciata Rifiuti a Napoli, la Iervolino contro l'ambasciata blu true true true true Prova Fotog1 true prova Fotog 2 false Il video numero 1 true Aereo in decollo true normale false 30 normale 2010/01/15 true C_2_articolo_9_foto1.jpg La Suprema Corte ha ritenuto giustificato il licenziamento di un impiegato di Telecom. false cronaca NO mediavideo CASSAZIONE CASSAZIONE blu CASSAZIONE SMS da cellulare aziendale: licenziato Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale rosso Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale true true true true Cosa ne pensi? http://www.tgcom.it/sondaggi/ true La sentenza http://www.cassazione.it/ false normale false 30 normale Scene di guerriglia urbana con auto distrutte a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcuni lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in una fabbrica in disuso. A fare scoppiare la protesta il ferimento, da parte di ignoti, di alcuni extracomunitari con un'arma ad aria compressa. cronaca Immigrati aggrediti, rivolta a Rosarno<BR>La protesta in strada è ripresa oggi blu medio Immigrati feriti con colpi di armi ad aria compressa: scatta la protesta violenta rosso C_2_box28x12_1_foto1.jpg C_2_box28x12_1_foto2.jpg C_2_box28x12_1_foto3.jpg false false entrambi cronaca La rivolta http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo470535.shtml false Le immagini della guerriglia http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery6516.shtml true cronaca/cronacaindex1 s28x12=1&id_zoom28x12=1&id_dilatua28x12=1 cronaca Milano, schianto in centro: un morto Foto di Milano <p>Cresce di giorno in giorno l'eco per gli scontri del fine settimana nel centro calabrese: il ministero degli Esteri egiziano chiede al governo di intervenire e promette di sollevare il caso</p> C_2_fotogallery_1_foto1.jpg C_2_fotogallery_1_foto2.jpg C_2_fotogallery_1_foto3.jpg cronaca prova num1 ciao ciao true