Provenzano, nozze durante latitanza
Esami Dna su reperti trovati nel covo
Altro che nozze "riparatrici" in carcere, il boss Bernardo Provenzano si sarebbe già sposato con rito religioso durante la latitanza con Saveria Palazzolo, la madre dei suoi due figli, Angelo e Francesco Paolo. Lo ha rivelato il Tg5. Intanto sono in corso le comparazioni fra il Dna di Provenzano e le tracce nel covo di Corleone. Si vuole accertare il periodo in cui il padrino ha vissuto nella masseria e i complici.
A far visita nel carcere di Terni sono arrivati i due figli di Provenzano. Secondo quanto riferito nel servizio del tg5, Bernardo Provenzano si sarebbe sposato negli anni '80 con la sua compagna davanti a un sacerdote. Le nozze, tuttavia, non sarebbero state trascritte civilmente per evidenti motivi. Una scelta analoga a quella maturata da Totò Riina, che mentre era latitante sposò Antonietta Bagarella. La "prova" delle nozze, celebrate da Padre Agostino Coppola, fu scoperta in un covo dal capitano dei carabinieri Giuseppe Russo, che trovò le partecipazioni scritte a mano dalla stessa Bagarella.
Ai magistrati che gli hanno chiesto nel primo interrogatorio se fosse sposato con la sua compagna, Provenzano aveva risposto "con il cuore sì". Un parroco palermitano, Don Giacomo Ribaudo, aveva sostenuto tempo fa che il boss era in contatto con un sacerdote. Di questo presunto confessore don Ribaudo avrebbe ricevuto notizia nel 1994, "quando - spiega - fui chiamato da Aglieri e da altri boss che avevano iniziato una riflessione dopo l'appello del Papa al pentimento lanciato durante la visita ad Agrigento. Mi dissero che alcuni uomini d'onore erano pronti a consegnarsi, chiedevano allo Stato di potere iniziare una vita nuova, a condizione di non essere obbligati ad accusare i propri compagni".
"Due persone in particolare - prosegue il parroco - mi dissero che del gruppo faceva parte Provenzano. Chiesi di incontrarlo, risposero 'Le faremo avere una risposta'. Che arrivò dopo una settimana: 'Se si tratta di un incontro di carattere spirituale - specificarono - Provenzano ha già il suo confessore".
