Terremoto in Toscana e Sicilia
Tanta paura ma nessun danno
Scosse sismiche sono state avvertite sia in Toscana che in Sicilia. A Livorno il sisma è stato percepito in tutta la città, anche ai piani bassi dei palazzi. Il centralino dei vigili del fuoco è stato raggiunto da decina di chiamate. A Messina invece un terremoto di magnitudo 2.7 è stato avvertita dalla popolazione della provincia di Messina. L'epicentro era localizzato tra i comuni di Lipari, Santa Maria Salina, Leni e Malfa.
Quella verificatasi nel Livornese lunedì sera al largo della Meloria a una profondità di 8,4 km, è stata una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata. Non ci sono state conseguenze né a persone né a cose, anche se tanta gente è scesa in strada impaurita. La scossa è stata avvertita anche nelle province di Lucca, Pisa e La Spezia.
Nessuna vittima o danno anche in Sicilia, dove la scossa rilevata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia è stata di intensità inferiore a quella toscana.
Tremano anche Emilia e Calabria
Due scosse di terremoto sono state avvertite a distanza di poche ore in Calabria e in Emilia-Romagna. La prima, nella provincia di Forlì-Cesena, ha avuto magnitudo 4,2 con epicentro nei comuni di Premilcuore, Galatea, Santa Sofia e Rocca San Casciano. La seconda, di magnitudo 4,3, ha colpito le province di Cosenza e Crotone: epicentro in mare, a circa 10 km dalla costa. In entrambi i casi, tanta paura, ma nessun danno.
Per la precisione sono state due le scosse di terremoto avvertite dalla popolazione di numerosi centri delle province di Cosenza e Crotone. Dopo la prima, di magnitudo 4,3, registrata alle 3.44, una seconda scossa si è verificata alle 4.10 ed ha avuto magnitudo 3. Entrambe sono state distintamente avvertite dalla popolazione di centri quali Crucoli, Cirò, Cirò Marina, Strongoli, Carfizzi, Pallagorio (Crotone) e Cariati, Scala Coeli, Terravecchia (Cosenza). Alcune di queste località distano anche una trentina di chilometri dall'epicentro del sisma, in mare. Molte le telefonate giunte ai centralini dei vigili del fuoco e di carabinieri e polizia, ma nessun danno a persone o cose è stato registrato dalla protezione civile regionale e dalle forze dell' ordine.
Situazione simile in Emilia-Romagna, dove, dopo la scossa diverse persone hanno telefonato al comando provinciale del vigili del fuoco di Forlì, ma soltanto per avere informazioni ed essere rassicurate. Non ci sono state fin oltre l'una segnalazioni di danni o richieste di soccorso. La scossa è stata comunque avvertita in diversi punti dell'Appennino.
