Roma, scomparsi animali da circo
La Forestale doveva sequestrarli
Nella notte fra il 7 e l'8 febbraio, a Roma, il circo Fantasy è fuggito con 80 animali, fra cui tigri e coccodrilli. Dovevano essere sequestrati perché detenuti in condizioni non conformi al regolamento comunale, ma il Corpo Forestale ha trovato solo due scimmie, il tendone e, più tardi, i rettili. La Forestale sta cercando in tutta Italia sia gli animali sia i proprietari del circo, già diffidati e accusati di maltrattamenti.

Costretti a vivere in condizioni estreme, chiusi dentro anguste gabbie, maltrattati. I titolari del tendone, a Roma da oltre due mesi, durante la fuga notturna si sono scordati di portare via soltanto due scimmie: una cieca e l'altra semi-paralizzata, legate con catene al collo e chiuse, al buio, in una stretta gabbia all'interno di un carrozzone. Tigri, coccodrilli, caimani, serpenti boa, struzzi, zebre e yak, invece, sono stati fatti sparire tutti, trasferiti in altre strutture che i militari stanno cercando di individuare. Grazie alle ricerche, sono già stati trovati due dei camion, uno rinvenuto in zona Capannelle, l'altro sul Raccordo anulare: al loro interno, i rettili ed esemplari di dromedari, zebre e yak. Gli animali recuperati verranno trasferiti presso il Bioparco di Roma, dove sono già state portate le due scimmie.
Degli animali, al momento della fuga, non è stata lasciata traccia: sono state fatte scomparire le gabbie, parte dei camion e degli autoarticolati nonché le roulotte degli artisti. Allertati i 1.300 Comandi del Corpo forestale e la Polstrada. La maggior parte degli animali sequestrati al Circo Fantasy sarebbe stata trasferita comunque presso il Bioparco di Roma (che ha recentemente dichiarato di voler accogliere soltanto animali maltrattati) e presso aziende agricole comunali, mentre alcune tigri avrebbero dovuto raggiungere un centro di recupero del Wwf.

"Animali reclusi in condizioni incredibili"
Il circo era già stato oggetto di una segnalazione da parte della Lega antivivisezione (Lav), che, su indicazione di alcuni cittadini indignati, aveva allertato l'Ufficio Diritti animali della Capitale. "Le condizioni di detenzione degli animali del Circo Fantasy, appurate dalla Lav, erano a dir poco incredibili - ha dichiarato Giovanni Guadagna, responsabile nazionale Lav settore Circo - così come del resto quelle di buona parte degli animali reclusi nelle strutture circensi: gabbie strette per i felini e i rettili, e stalle di ridotte dimensioni per gli erbivori. Eppure in questi anni, nonostante le strutture esigue a disposizione, l'impresa circense non ha evitato che i suoi animali si riproducessero, trasferendo di città in città anche due tigri gravide".
"Quello che è successo è gravissimo: il circo è letteralmente scappato, abbandonando il tendone e alcune scimmie - ha dichiarato alla Lav Monica Cirinnà, vice presidente del Consiglio comunale di Roma e delegata all'Ufficio Diritti animali - ma contesteremo ad ogni modo il sequestro di tutti gli animali. Siamo fermamente intenzionati a fare rispettare il Regolamento del Comune di Roma, il quale ha voluto considerare precise norme di legge a tutela degli animali detenuti nei circhi. Siamo fiduciosi nell'intervento delle forze di polizia affinché il circo venga al più presto individuato e si possa così rendere veramente esecutivo il sequestro di tutti gli animali".
