Non lo vogliono, cane digiuna
Ora è rinchiuso nel canile di La Spezia
Siamo abituati agli scioperi della fame dei politici, non certo a quelli degli animali. Per questo forse il rifiuto di nutrirsi di Ascanio, un dobermann di tredici mesi, colpisce ancora di più lo stomaco. Per due volte l'esemplare è stato prelevato dal canile di La Spezia, per altrettante volte ci è stato riportato. Ora da tre giorni non mangia né si alza più. E' la sua protesta contro la vita dietro le sbarre.
"Tre volte ha assaporato la libertà, tre volte è stato riportato in cella - ha raccontato la responsabile dell'ufficio tutela animali Antonietta Zarrelli - ora Ascanio non sopporta più la vita in cattività". Il cane infatti è stato abbandonato al canile della Spezia dai primi proprietari, poi per altre due volte è stato protagonista di tentativi di adozione andati male.
Ogni volta che Ascanio ha respirato l'aria della libertà, è rifinito dietro le sbarre, nella gabbia del canile spezzino. Ora ha deciso di non mangiare più, forse per protesta, forse per depressione. Comunque sia, la preoccupazione è grande. I responsabili della struttura hanno lanciato un appello perché qualcuno adotti Ascanio. E poi non lo riporti indietro.
