Fortugno,"E ora ammazzateci tutti"
Calabria lancia campagna per legalità
"E ora ammazzateci tutti!". Con questo slogan, la Giunta regionale della Calabria, riunitasi sotto la presidenza di Agazio Loiero, ha lanciato una campagna che avrà lo scopo di sensibilizzare a livello nazionale e internazionale sul problema della legalità. Prevista la distribuzione di 20mila magliette con su scritto lo slogan nelle scuole e nelle sedi ritenute più idonee per la diffusione del messaggio.

La decisione di lanciare la campagna è stata presa dopo l'omicidio a Locri del vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Fortugno. Lo slogan scelto è proprio quello lanciato dagli studenti di Locri nelle manifestazioni successive al delitto. All'iniziativa della Giunta calabrese hanno già dato la loro adesione alcuni noti esponenti, calabresi di nascita, del mondo letterario, cinematografico e della moda.
Intanto, le segreterie regionali di Cgil-Cisl-Uil della Calabria hanno deciso di trasformare in otto ore l'astensione dal lavoro di tutte le lavoratrici e i lavoratori calabresi in occasione dello sciopero generale proclamato per il 25 novembre e di tenere, di concerto con le strutture territoriali, cinque manifestazioni provinciali. La decisione scaturisce dalle "preoccupazioni forti per l'escalation criminale, che con l'assassinio del vicepresidente del Consiglio regionale Fortugno, dimostra di aver superato tutti i limiti e di puntare direttamente a sfidare le Istituzioni e tutta la società calabrese". "Lo sciopero - si legge in una nota - sarà un'occasione per manifestare la netta posizione dei lavoratori calabresi per il ripristino della legalità".
