A Lapo rilancio dell'immagine Fiat
Elkann,27 anni,si occupa del marketing
Lapo Elkann è nato a New York ventisette anni fa e lega il suo nome al rilancio dell'immagine della Fiat. E' uno dei più giovani eredi di casa Agnelli, secondogenito di Margherita, figlia dell'Avvocato, e dello scrittore Alain Elkann.

Ha studiato a Londra relazioni internazionali e, dopo la laurea, ha seguito un master a New York dove ha avuto come maestro Henry Kissinger, amico dell'Avvocato. Dopo il servizio militare tra gli alpini, nella Brigata Taurinense, ha iniziato a lavorare come operaio alla Piaggio di Pontedera con il nome di Lapo Rossi. Dopo avere lavorato alla Fiat Francia e alla Danone di Parigi, è passato alla Ferrari dove Luca Cordero di Montezemolo gli ha affidato il merchandising e i prodotti internet. Quindi l'arrivo in Fiat Auto dove dal 2002 è responsabile della promozione del brand Fiat.
Da quando ha assunto l'incarico in Fiat ha lavorato per ridare orgoglio ai marchi di famiglia: così sono nate le felpe, le scarpe, le borse con il logo della casa automobilistica torinese, recuperato da un vecchio marchio dei bolidi da corsa della Fiat degli anni 30, affiancato dalla bandiera tricolore a testimonianza della forte italianità del suo ideatore. I prodotti sono in numero assai limitato, meno di mille, e a caro prezzo, destinati ai più giovani, a coloro che, come usa dire lo stesso Lapo, "lanciano i trend".
Pochi ci credevano, eppure i fatti hanno dato ragione a questo rampollo della più nota dinastia italiana. Il marketing ideato da Lapo ha avuto successo e il suo lavoro è risultato eccellente per fare di Fiat un marchio "fresco, vivace, simpatico". Sforzi che premiano le sue intuizioni e il lavoro quotidiano dei suoi 'samurai', i più stretti collaboratori che ogni giorno lo affiancano nel quartier generale di Mirafiori. Oltre 750mila persone nel weekend tra il 17 e 18 settembre scorsi si sono recate nei concessionari italiani per vedere da vicino la Grande Punto: un segno, per Lapo, che gli italiani "si stanno riavvicinando alla Fiat".
E ancora: Lapo Elkann ha ideato caffé con logo Fiat, spiagge a cinque stelle passando per le sponsorizzazioni sportive, per avvicinare il più possibile i prodotti del Lingotto ai gusti dei consumatori, che gli organizzatori di eventi esclusivi si contendono come guest star. Da qualche mese si parla del suo ingresso nel consiglio di amministrazione della Juventus e di un futuro nella dirigenza bianconera.
Lapo è il nipote che somiglia di più all'Avvocato: amante della bella vita, la passione per le belle auto (va in giro con un prototipo in vetro trasparente di Giorgetto Giugiaro) e con una fama da tombeur de femme: il rampollo della famiglia torinese è infatti balzato agli onori della cronaca anche per le sue storie d'amore. E' legato da un paio d'anni con Martina Stella, anche se l'attrice, dopo aver appreso del ricovero di Lapo, ha preferito chiarire la sua situazione sentimentale. Si è definita "addolorata e preoccupata" anche se ormai si considerava una ex proprio per gli "stili di vita diversi". La Stella, in questo momento a Roma per impegni di lavoro, "è stata informata - riferiscono fonti a lei vicine - di quanto accaduto a Lapo Elkann dagli uffici stampa" e si è dichiarata "preoccupata e molto addolorata". "Impegni professionali e stili di vita diversi - aggiungono le stese fonti - li avevano già da alcuni mesi allontanati".
