Verona,blitz anti squillo: 50 fermi
Retata in un locale,arrestato titolare
I carabinieri del reparto operativo di Verona hanno compiuto una retata in un circolo privato dove si prostituivano una cinquantina di giovani immigrate. Le donne sono state tutte fermate. Il blitz è scattato poco prima della chiusura del locale, registrato come circolo culturale senza fini di lucro e avente come attività quella dei concorsi canori, ma in realtà era una casa di tolleranza. Arrestato il titolare.

L' indagine, iniziata nel giugno scorso, ha permesso di verificare, anche attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche e riprese video, che le giovani straniere si prostituivano in vari privee, posti sopra il locale, percependo ognuna tra i 50 e i 100 euro, prezzo che variava a seconda se il cliente si intratteneva dieci o venti minuti. Circa 400 i clienti a serata, provenienti oltre che dal Veneto anche dalla Lombardia, dal Trentino Alto Adige e dall' Emilia Romagna. Oltre 20.000 euro l' incasso del locale ogni sera.
Blitz antiprostituzione a Bergamo
Una operazione contro la prostituzione è stata condotta nelle ultime ore anche a Bergamo, dove oltre cento agenti, con l'ausilio dei reparti prevenzione crimine inviati dalla Dac e del reparto mobile, hanno passato al setaccio le zone centrali e intorno alla stazione maggiormente esposte al fenomeno della prostituzione, in particolare di extracomunitarie. Nel corso dell'operazionedisposta dal questore di Bergamo, Salvatore Longo, sono stati accompagnati all'ufficio immigrazione decine di extracomunitari per i quali, in caso di posizione irregolare nel territorio nazionale, scatterà l'espulsione.
