"Dio al primo posto per la dignità"
Papa nell'Angelus da Castelgandolfo
"Dove Dio non occupa il primo posto, laddove non è riconosciuto e adorato come il Bene supremo, la dignità dell'uomo è messa a repentaglio". Nell'Angelus da Castelgandolfo Papa Ratzinger è ritornato su uno dei messaggi principali della Giornata Mondiale della Gioventù, che ha definito un "evento provvidenziale di grazia per la Chiesa intera" e ha detto che "cercare Cristo dev'essere anelito dei fedeli e dei loro pastori".

Parlando prima della preghiera davanti ad alcune migliaia di persone che lo hanno accolto festosamente nel cortile del palazzo apostolico di Castelgandolfo, Benedetto XVI ha invitato con le mani, e sorridendo, i fedeli a lasciarlo parlare. Il papa aveva già parlato della Gmg di Colonia nel corso dell'udienza generale di mercoledì scorso, ma con le parole dell'Angelus, ha ribadito che quella in terra tedesca è "stata veramente una straordinaria esperienza ecclesiale". Il papa ha ricordato che a Colonia erano presenti un "grandissimo numero di giovani d'ogni parte del mondo, accompagnati da molti Vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose". E proprio parlando con i Vescovi della Germania, poco prima di far ritorno in Italia, Ratzinger ha detto che "i giovani hanno lanciato ai loro Pastori, e in certo modo a tutti i credenti, un messaggio che è al tempo stesso una richiesta: 'Aiutateci ad essere discepoli e testimoni di Cristo".
"L'adorazione non è un lusso, ma una priorita" ha proseguito Papa Ratzinger. "Cercare Cristo dev'essere l'incessante anelito dei credenti, dei giovani e degli adulti, dei fedeli e dei loro pastori... La fede non è semplicemente l'adesione ad un complesso in se' completo di dogmi, che spegnerebbe la sete di Dio presente nell'animo umano. Al contrario, essa proietta l'uomo, in cammino nel tempo, verso un Dio sempre nuovo nella sua infinitezza. Il cristiano è percio' contemporaneamente uno che cerca e uno che trova. E' proprio questo che rende la Chiesa giovane, aperta al futuro, ricca di speranza per l'intera umanita'".
