Priebke lascia Varese: torna a Roma
Dopo polemiche per ferie in una villa
Erik Priebke ha lasciato la villa nel Varesotto e fonti ufficiali hanno confermato il suo ritorno agli arresti domiciliari a Roma. L'ex ufficiale nazista era ospite nella casa del pittore tedesco Dietrich Bickler che contesta le polemiche dei giorni scorsi: " Ho sentito tante bugie, che questo è il covo delle SS e che io sono il capo della Gestapo, mentre avevo solo 4 anni quando la guerra è finita".
Priebke ha lasciato l'abitazione dell'amico Dietrich Bieckler, al numero 8 di via San Carlo, scortato dalle forze dell'ordine. L'ex ufficiale delle Ss, che si trovava sul lago Maggiore per un breve soggiorno disposto dal tribunale di Roma, avrebbe chiesto di far ritorno nella capitale dopo il clamore suscitato dalla sua presenza. La manifestazione di protesta che era stata organizzata dalla sinistra di Besozzo per sabato davanti all'abitazione dello scultore che ha ospitato Priebke, quindi non si terrà.
"Abbiamo comunque raggiunto il nostro scopo - dice Giovanni Martina, rappresentante del Prc a Besozzo -. Siamo ovviamente soddisfatti che Priebke se ne sia andato da qui e ci auguriamo caldamente che non faccia più ritorno in questi luoghi". Casa Bieckler, vista dall'esterno, dalle prime luci del giorno non appariva abitata. Ai cronisti che hanno tentato di mettersi in contatto con l'artista tramite citofono, non è giunta alcuna risposta, mentre al telefono ha risposto la segreteria telefonica.
