ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
19/4/2005

Prima di Ratzinger, Benedetto XV

Il Papa della prima guerra mondiale

Joseph Ratzinger ha scelto di chiamarsi papa Benedetto XVI. Ma chi era il suo immediato predecessore? Benedetto XV, è stato il Papa che, suo malgrado, ha fatto da testimone al primo conflitto mondiale. Si chiamava Giacomo Della Chiesa ed era nato a Genova-Pegli il 21 novembre 1854. Nel maggio del 1914 venne nominato cardinale, e appena tre mesi dopo, il 3 settembre 1914, fu eletto papa.

Giacomo Della Chiesa non è conosciuto, pur essendo rimasto sempre legato alla sua terra. Nasce il 21 novembre 1854, dal marchese Giuseppe (Genova 26 febbraio 1821 - Roma 25 maggio 1892) e da Giovanna Migliorati (Genova 17 aprile 1827 - Pegli 4 luglio 1904), discendente da un casato a cui appartenne papa Innocenzo VII. Negli anni del liceo manifesta una vocazione religiosa per influenza del prozio il cappuccino Giacomo da Genova, figlio del marchese Giovanni Antonio Raggi, ministro di Stato di re Carlo Alberto. Il 5 agosto 1875 è proclamato dottore in Giurisprudenza nell’Università di Genova. E’ il primo pontefice a conseguire il titolo in una Università laica. Si trasferisce a Roma e il 16 novembre del medesimo anno entra nel Collegio Capranica per studiare teologia. Nel 1878 viene ordinato sacerdote e frequenta i corsi dell’Accademia dei Nobili Ecclesiastici. Abita a Roma con la famiglia a palazzo Brazzà in piazza Sant’Eustachio. Segue il Spagna il nunzio Mariano Rampolla del Tindaro e, tornato in sede nel 1887, nel 1901 viene promosso sostituto alla Segreteria di Stato.

Il 22 dicembre 1907 è consacrato vescovo da Pio X e destinato alla sede di Bologna, come successore del card. Domenico Svampa. Creato cardinale il 25 maggio 1914 (dopo la morte del Rampolla) il 3 settembre del medesimo anno è eletto papa. Attraversa la guerra europea e le conseguenze dell’immediato dopoguerra e, nonostante la mancanza di una sovranità territoriale ostacolasse le comunicazioni della Santa Sede, la sua azione persegue tre obbiettivi: invocare la fine del conflitto; umanizzare la guerra, alleviare le sofferenze. Nel 1917, inviò a tutte le potenze belligeranti, una missiva contenente proposte di pace concrete e pratiche, che si chiudono con quella definizione di sperare di giungere “quanto prima alla cessazione di questa lotta tremenda, la quale, ogni giorno più apparisce inutile strage”. Nel dopoguerra affronta le conseguenze sul piano religioso degli enormi mutamenti territoriali a seguito del crollo di quattro imperi e della nascita degli Stati nazionali. Benedetto XV muore inaspettatamente presto (sessantasette anni) il 22 gennaio 1922 a causa di una influenza degenerata in polmonite. Riportiamo a conclusione di quest'articolo ciò che i Turchi scrissero su una sua statua eretta in suo onore ad Istanbul: "Ad un grande papa della tragedia mondiale... il benefattore dei popoli senza distinzione di nazionalità o di religione".

La politica ecclesiastica
Il 28 giugno 1917 Benedetto promulga il nuovo "codice di diritto canonico", un'opera che tuttavia era stata composta per la maggior parte da Pio X. Fin dalla sua prima enciclica Ad beatissimi (1 novembre 1914) esorta con successo i tenaci conservatori ed i modernisti a porre fine alle loro accanite animosità. Come altri papi, Benedetto XV avrebbe desiderato la riunione con le chiese separate dell'est. A questo scopo fonda, il 1 maggio 1917, la Congregazione della Chiesa Orientale ed, il 15 ottobre 1917, l'Istituto Pontificio degli Studi Orientali sito a Roma in Piazza Santa Maria Maggiore. La Guerra Mondiale aveva creato una moltitudine di problemi in campo missionario, tanto che Benedetto fu chiamato per i suoi interventi "il papa delle missioni"; si adopera per la causa missionaria con la lettera Maximum illud (30 novembre 1919), la quale aveva il gran pregio di esortare - e ciò accadeva per la prima volta - i missionari a favorire la creazione e formazione di un clero indi-geno, ed inoltre a perseguire il benessere dei popoli fra i quali vivevano e non gli interessi imperialisti dei propri Paesi di origine.

Papa Benedetto XVI
IN PRIMO PIANO
context=|polymedia.skiptransform=true| 2009/12/29 cronaca true false normale false 30 NO mediavideo prova num1 blu ciao ciao blu true true true true 2010/01/07 Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione&#160; ogni anno sforna questa volta sono state spedite al <strong>Teatro Nazionale di Milano</strong>&#160;per vedere uno dei più riusciti musical del momento, "<strong>La Bella e la Bestia",</strong> ma non solo...&#160;Lì hanno&#160;anche&#160;incontrato&#160;l'intero cast prima dello spettacolo. true false false Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione! false gossip NO mediavideo mv: Amici a "La Bella e la Bestia" box: Amici a "La Bella e la Bestia" blu art: Amici a "La Bella e la Bestia" mv:ragazzi di Maria De Filippi a teatro box:ragazzi di Maria De Filippi a teatro blu art:ragazzi di Maria De Filippi a teatro true true true true normale false 30 normale 2010/01/12 cronaca true false prova box fotogallery NO mediavideo blu blu true true true true normale false 30 box_fotogallery 2010/01/15 true C_2_articolo_8_foto1.jpg false false L'allarme dell'ambasciata sui rischi per la salute è,&#160;per il secondo cittadino della città partenopea, "inopportuno, perché interviene ad emergenza superata". false gossip NO mediavideo SCUSE DAGLI USA SCUSE DAGLI USA blu La Iervolino contro l'ambasciata Rifiuti a Napoli, la Iervolino contro l'ambasciata blu true true true true Prova Fotog1 true prova Fotog 2 false Il video numero 1 true Aereo in decollo true normale false 30 normale 2010/01/15 true C_2_articolo_9_foto1.jpg La Suprema Corte ha ritenuto giustificato il licenziamento di un impiegato di Telecom. false cronaca NO mediavideo CASSAZIONE CASSAZIONE blu CASSAZIONE SMS da cellulare aziendale: licenziato Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale rosso Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale true true true true Cosa ne pensi? http://www.tgcom.it/sondaggi/ true La sentenza http://www.cassazione.it/ false normale false 30 normale Scene di guerriglia urbana con auto distrutte a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcuni lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in una fabbrica in disuso. A fare scoppiare la protesta il ferimento, da parte di ignoti, di alcuni extracomunitari con un'arma ad aria compressa. cronaca Immigrati aggrediti, rivolta a Rosarno<BR>La protesta in strada è ripresa oggi blu medio Immigrati feriti con colpi di armi ad aria compressa: scatta la protesta violenta rosso C_2_box28x12_1_foto1.jpg C_2_box28x12_1_foto2.jpg C_2_box28x12_1_foto3.jpg false false entrambi cronaca La rivolta http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo470535.shtml false Le immagini della guerriglia http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery6516.shtml true cronaca/cronacaindex1 s28x12=1&id_zoom28x12=1&id_dilatua28x12=1 cronaca Milano, schianto in centro: un morto Foto di Milano <p>Cresce di giorno in giorno l'eco per gli scontri del fine settimana nel centro calabrese: il ministero degli Esteri egiziano chiede al governo di intervenire e promette di sollevare il caso</p> C_2_fotogallery_1_foto1.jpg C_2_fotogallery_1_foto2.jpg C_2_fotogallery_1_foto3.jpg cronaca prova num1 ciao ciao true