Fumata bianca e campane a festa
I riti per l'elezione del nuovo Papa
La "fumata bianca" non è necessaria ma c'è da scommettere che migliaia di fedeli resteranno in attesa di vedere la nuvola di fumo bianco che annuncerà l'elezione del nuovo Pontefice. Per fugare ogni dubbio, a sottolineare l'avvenuta scelta del Papa, le campane suoneranno a festa. E le porte di bronzo di San Pietro verranno aperte.
Un tempo si capiva l’esito dell’elezione dalla quantità di fumo che usciva dal comignolo della cappella Sistina. Se era andata a vuoto, alle schede si univa della paglia bagnata e un candelotto nero. Molto fumo indicava la mancata elezione. Per rendere, invece, più facile la comprensione dell’andamento del voto si metteva paglia bianca e un candelotto bianco, per indicare l’elezione del Pontefice. La fumata è comunque un fatto folkloristico, a cui si aggiungerà il suono delle campane a festa che annunceranno al mondo il nuovo Papa.
Ormai Pontefice, l'eletto verrà condotto alla Camera lachrimatoria, una piccola stanza sulla sinistra dell'altare, che prende nome dalle lacrime che i Papi appena eletti versano. Nella stanza ci saranno i tre abiti bianchi di taglia diversa. Il nuovo Papa indosserà la veste bianca e verrà annunciato alla gente riunita in piazza San Pietro: “Nuntio vobis gaudium magnum: Habemus papam” (vi annuncio una grande gioia: abbiamo il Papa).
