In coma per operazione al piede
Torino, la situazione non migliora
E' ancora in coma la donna di Briccherasio (Torino) operata lo scorso lunedì all'ospedale di Pinerolo per una frattura alla caviglia. Martedì il marito della signora, Giacomo Verra, presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica e partirà anche un'indagine interna al nosocomio destinata a verificare se vi siano stati errori od omissioni durante l'intervento e le sue fasi preparatorie.
Intanto la donna, 45 anni, è tuttora ricoverata nel reparto rianimazione ed è in coma farmacologico ma potrebbe aver subito un danno celebrale dell'80% durante l'intervento chirurgico in cui subì anche un arresto cardiaco. Lunedì scorso, a quanto risulta da fonti, l'intervento fu più volte rinviato nel corso del pomeriggio e avvenne soltanto dopo che l'anestesia epidurale non aveva dato i frutti sperati e venne decisa dai sanitari un'anestesia totale.
Il marito della donna, 65 anni, pensionato delle Ferrovie dello Stato, non riesce a darsi pace. "Quello che proprio non capisco - ha detto - è perché i medici l'abbiano voluta operare ad ogni costo e d' urgenza. Non era in fin di vita, le sue condizioni erano normali, aveva 'solo' un caviglia rotta. Ho chiesto ai medici - ha aggiunto - di spiegarmi perché, dopo aver aver constatato che la epidurale non aveva avuto efficacia, si sono messi in testa di operarla d' urgenza comunque. Perché non hanno aspettato magari il giorno dopo e valutato meglio la situazione?".
