"Se lo trovo gli faccio vedere io"
Parla la piccola ferita da Unabomber
Quando la candela-trappola di Unabomber le è esplosa in mano strappandole tre dita, lei non ha lanciato nemmeno un urlo, non ha versato nemmeno una lacrima. Un coraggio incredibile, quello di Greta, la bimba di 6 anni ultima vittima del bombarolo. E dopo essersi risvegliata dall'anestesia in ospedale, ha mostrato ancora più coraggio: "Se lo trovo gliela faccio vedere io. Queste cose non si fanno".

La piccola Greta, soccorsa dal padre subito dopo l'esplosione e portata in ospedale, è stata sottoposta a un lungo intervento chirurgico durante il quale i medici le hanno ricucito le tre dita strappatele dall'esplosione. E nella notte, quando si è risvegliata dall'anestesia, le prime parole che ha detto al papà Sergio sono state per unabomber: ""Se lo trovo gliela faccio vedere io: queste cose non si fanno".
Il padre della bambina, titolare di una libreria a Motta di Livenza, non si è mai staccato dalla figlia fin da domenica mattina, quando quella maledetta candela che la piccola stava accendendo in chiesa le è esplosa in mano: per tutta la notte ha parlato con lei per tranquillizzarla, le ha raccontato chi è Unabomber, le ha detto che è stato lui a ferirla.
"La piccola - ha raccontato il papà - ha trascorso bene la notte anche se non ha dormito. Ha cominciato a parlare da quando si è svegliata, dopo l'operazione. Come ieri mattina, anche durante la notte è rimasta molto presente. Non ha pianto anche se ha avuto dolori alla mano. Le ho detto e spiegato tutto, e lei sa perfettamente quello che le è successo. Si è dimostrata molto adulta anche in questi momenti".
L' intervento alla mano sinistra, secondo i medici, tecnicamente è riuscito: alla bimba sono state ricostruite tre dita (pollice, indice e medio), mentre il palmo ha riportato solo alcune bruciature. La ferita all'occhio sinistro, che in un primo tempo aveva destato qualche preoccupazione, si è poi rivelata non essere nulla di preoccupante. E mentre la piccola Greta, con un coraggio da leone, affronta la situazione senza un lamento, il padre, dimostrando altrettanto coraggio, non si lascia prendere dall'ira, e pensa solo alla salute di sua figlia: "La mano ferita è la sinistra: per fortuna, perché lei, in famiglia, è l'unica a non essere mancina".
