Per 400mila euro si taglia pollice
Trieste,scoperta truffa a assicurazioni
Tagliarsi un pollice per intascare 400mila euro dall'assicurazione: è quanto ha escogitato un 45enne residente in Friuli Venezia Giulia. La truffa però non è riuscita per l'intervento della Guardia di Finanza che, sulle tracce di un gruppo specializzato in truffe, ha impedito che si giungesse alla liquidazione della pratica relativa alle polizze infortuni stipulate dall'uomo con diverse compagnie assicurative.
Il gruppo, di cui facevano parte otto persone per le quali il pm di Pordenone ha già chiesto il rinvio a giudizio, è stato scoperto al termine di un'indagine coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica di Pordenone, Daniela Bartolucci.
Gli illeciti, ai danni di 27 agenzie di credito e quattro compagnie di assicurazione, ammontano a 1,7 milioni di euro. Spetterà ora agli organi di vigilanza sulle banche - hanno spiegato le Fiamme Gialle - procedere a eventuali ispezioni e sanzioni che, secondo le stime della Finanza, potrebbero ammontare a 883.682 euro.
Al centro dell'attività del gruppo - secondo gli investigatori - vi era un dirigente di banca, passato da una agenzia all'altra, che, sfruttando la propria posizione, ha consentito di intestare conti correnti e carte di credito a nomi di fantasia attestati da documenti falsi e di utilizzarli ben oltre gli affidamenti concessi e senza alcuna garanzia. Tra i reati ipotizzati, vi sono quelli di ricettazione di documenti di identità rubati o falsi e il riciclaggio, tramite il sistema bancario, del denaro proveniente da truffe.
