Morto per bronchite,medici indagati
Enna, la vittima un bimbo di 16 mesi
La Procura di Enna ha emesso dieci avvisi di garanzia, nove a carico dei medici di pronto soccorso, pediatria e rianimazione e uno nei confronti di un'infermiera della rianimazione dopo il decesso di un bimbo di 16 mesi avvenuta martedì. L'accusa è di omicidio colposo e negligenza. La morte del bambino sarebbe avvenuta per una presunta miocardite virale. Al piccolo era stata diagnosticata una sospetta bronchite.
Sull'episodio ha aperto un'inchiesta interna anche la direzione dell'ospedale, su richiesta del primario del reparto di Pediatria, Francesco Tumminelli. Soltanto con l'autopsia, che sarà eseguita da una commissione di esperti (composta dal professor Emiliano Maresi della facoltà di Anatomia Patologica dell'Università di Palermo e dal cardiologo neonatologo Antonio Cipriano dell'equipe del professor Carlo Marcelletti e dal direttore di presidio Emanuele Cassarà), sarà possibile accertare le cause della morte.
Il piccolo Flavio era stato ricoverato nel reparto di Pediatria dell'ospedale Umberto Primo per una sospetta bronchite, ma è morto dopo cinque giorni dal ricovero. Le sue condizioni si erano aggravate poco dopo il ricovero perché sarebbero insorte complicazioni cardio-respiratorie, tanto da essere trasportato il 27 gennaio, dunque due giorni dopo l'ingresso in ospedale, in terapia intensiva.
