Tenta di uccidere figlia:si suicida
Torino,la piccola è in gravi condizioni
Tragedia a Piossasco, paese del Torinese. Una donna in preda a un raptus ha tentato di uccidere a coltellate la figlia di tre mesi e mezzo e poi si è tolta la vita con la stessa arma. La piccola è in gravi condizioni all'ospedale infantile "Regina Margherita" del capoluogo piemontese. A dare l'allarme ai carabinieri è stato il marito della donna. Dalle prime informazioni sembra che la giovane madre soffrisse di crisi depressive post parto.
La bimba, colpita più volte al torace con un coltello da cucina mentre giaceva nella culla, si chiama Giulia. La donna, Emanuela Bosio, di 36 anni, era in casa con la madre e, approfittando di un momento in cui la porta di casa era aperta, l'ha spinta sul pianerottolo, barricandosi poi all'interno della propria abitazione. In quell'istante è arrivato anche il nonno della piccola, Bartolomeo, che ha tentato di entrare da una finestra arrampicarsi sul balcone. L'anziano, però, è caduto al suolo e ora è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pinerolo per un trauma cranico.
Quando i carabinieri sono riusciti ad entrare nell'appartamento al primo piano di una casetta in via Saluzzo, hanno trovato il corpo della donna ormai senza vita, colpito da almeno una coltellata, e la bimba nella culla coperta di sangue.
