Strip in classe, una prof nei guai
Como: lei nega tutto e nomina un legale
Con la scusa di aggiustarsi il reggiseno, avrebbe mostrato il seno a un gruppo di alunni della scuola media Tibaldi di Cantù, nel Comasco: e così ora nei confronti della donna, un'insegnante 45enne, l'Ufficio scolastico regionale di Milano ha aperto un procedimento disciplinare, disponendo anche un'ispezione. Lei, però, davanti al Provveditore ha già respinto ogni accusa, rivolgendosi ai sindacati e a un legale per difendersi.
Lo "strip-tease" dello scandalo si sarebbe verificato a novembre: i genitori di due studenti, dopo aver ascoltati i racconti dei figli, si sono rivolti al preside, Carlo Mitrione, per denunciare l'accaduto. E il dirigente scolastico, che in passato aveva già ripreso formalmente due volte l'insegnate per il suo abbigliamento ritenuto "troppo succinto", ha inoltrato a sua volta la denuncia al Provveditorato di Como, che ha inviato il fascicolo a Milano.
La professoressa insegna da tre anni alle scuole medie di Cantù, ma ha un curriculum ventennale irreprensibile: dopo la notizia dell'apertura di un procedimento disciplinare nei suoi confronti per quello spogliarello che lei dice di non aver mai fatto ha nominato un avvocato per difendersi.
