Si uccide, lei si sveglia da coma
Padova, tragedia alla Giulietta e Romeo
Saranno ricordati come i nuovi Giulietta e Romeo. E' la tragica e commovente storia di un'anziana coppia di Padova. Lui, 71 anni non si dava pace perché l'amata moglie era in coma da quattro mesi. Così, disperato, ha deciso di togliersi la vita. Ma a sole 12 ore dalla sua morte la consorte si è, come per miracolo, risvegliata. Ma al suo fianco non ha trovato il marito. La coppia non aveva figli.

E così, come i due innamorati di Shakespeare, anche questa bella coppia è stata divisa in maniera tragica e beffarda. La donna 67anni, ex infermiera, era stata colpita da ictus cerebrale nel settembre scorso ed era stata ricoverata in coma all'ospedale di Padova. La donna era già stata operata due volte. L'ultimo intervento risale a lunedì e le speranze di sopravvivenza erano sempre più tenui.
Il marito, Ettore Benvegnù, per mesi, è stato comunque al suo capezzale fino a quando, racconta il Mattino di Padova, non reggendo più al dolore e facendosi vincere da una disperazione sempre più profonda si è suicidato nel garage della sua abitazione, in via Zatti.
Ma a questo punto è intervenuto il beffardo destino. A poche ore dall'estremo gesto dell'innamorato, la donna ha ripreso conoscenza. La prima cosa che ha chiesto è stata quella di poter vedere il marito, ma purtroppo nessuno ha potuto esaudire quel suo desiderio.
L'uomo era in pensione. Per anni aveva lavorato come infermiere professionale all'istituto di Anatomia Patologica. Era una coppia molto conosciuta nel capoluogo euganeo: la donna è la sorella di un famoso asso del ciclismo su pista, vincitore negli anni Sessanta di vari titoli iridati e olimpici.
