Schiaffi a bimbi,suore sotto accusa
Belluno, chiesto processo per 5
Cinque suore, in servizio in una scuola materna comunale di Feltre, nel Bellunese, sono accusate di maltrattamenti, e il pm ha chiesto per loro il rinvio a giudizio. Le religiose, nessuna delle quali si trova ancora impiegata nella struttura, avrebbero schiaffeggiato, strattonato e costretto i bambini con la forza a consumare i pasti serviti nel refettorio. I fatti sarebbero avvenuti in un arco di tempo compreso tra il 1999 e il 2003.

"Probabilmente - ha detto il pm di Belluno, Giovanni Zorzi - una trentina d'anni fa casi di questo genere non sarebbero nemmeno stati eccepiti rientrando in prassi educative all'epoca in genere ampiamente accettate". Ma al giorno d'oggi non sono più accettabili, e così il magistrato ha depositato per le religiose una richiesta di rinvio a giudizio.
Delle cinque suore una soltanto è stata sentita dal gip che si occupa del caso, Antonella Coniglio, in occasione del provvedimento di allontanamento pronunciato dallo stesso magistrato. La suora sarebbe, infatti, quella cui si attribuiscono gli episodi più ricorrenti ed è stata per questo trasferita in un istituto di Chioggia (Venezia).
Le altre, compresa la superiora, se ne sarebbero invece andate spontaneamente nei mesi successivi. L'inchiesta era iniziata in seguito agli elementi emersi nel corso di una riunione del Consiglio di Amministrazione della scuola materna in cui alcuni genitori avevano riferito quanto era stato loro raccontato dai figli e di avere, in alcuni casi, assistito personalmente, attendendo l'uscita da scuola dei figli, alla distribuzione di qualche ceffone nel cortile. Nonostante i tentativi di mediazione di cui si era fatto promotore il sindaco di Feltre, il caso fu affidato ai carabinieri i quali, compiuti i dovuti accertamenti, hanno determinato l'apertura di un'inchiesta sulle religiose. La data dell'udienza preliminare non è ancora stata fissata.
