Cane e padrone muoiono insieme
Terni, entrambi avevano stessa malattia
Ha vissuto per anni accanto al suo padrone malato, e quando lui è stato ricoverato in ospedale la cagnetta è più volte scappata da casa, a Terni, per presentarsi al capezzale dell'uomo. Alla fine si è ammalata anche lei, e quando, domenica, il cuore del 67enne Gianfranco Brillantini si è fermato, Juna, la sua meticcia di 15 anni, l'ha seguito anche nell'ultimo viaggio. La morte se li è portati via entrambi, a pochi minuti di distanza.

Brillantini, che a lungo aveva gestito un bar a Terni, era molto conosciuto nella città umbra, così come la sua inseparabile cagnetta. I due erano talmente legati che l'animale, durante il periodo di degenza dell'uomo, più volte è fuggito da casa per andare a visitarlo".
"Era diventata la mascotte dell'ospedale - racconta la moglie dell'uomo - Poi Juna cominciò a soffrire della stessa malattia di mio marito", e così le sono state somministrate le stesse medicine. I due, sempre insieme, seguivano la stessa cura agli orari previsti, e non c'era modo di allontanare Juna dal padrone. Fino al ricovero in ospedale dell'uomo: a quel punto la cagnetta non poteva più stare vicino a Brillantini, ma come lui ha iniziato a rifiutare il cibo.
Domenica la morte di entrambi, a poca distanza l'uno dall'altra.
