Anziano monzese ruba 22 biciclette
Denunciato spiega: "Temevo una guerra"
Nell'arco di pochi mesi ha rubato 22 biciclette dal parcheggio di piazza Roma, nel pieno centro di Monza, e poi se le è portate a casa, accatastandole in cortile. A scoprire la "mania" di un 72enne è stato un carabiniere che, insospettito dal comportamento guardingo dell'anziano, lo ha bloccato e gli ha fatto confessare tutto. Confuse le spiegazioni dell'anziano: "Temevo che scoppiasse una guerra e mi stavo attrezzando". L'uomo è stato denunciato.
Il militare, durante un normale servizio di pattuglia, ha notato che il pensionato, con aria furtiva, stava prelevando una bicicletta dalla rastrelliera di piazza Roma: insospettito lo ha bloccato, inducendolo a confessare che quella bicicletta non era sua. E la cosa sarebbe finita lì, con una semplice denuncia per furto, se dal controllo dei documenti non fosse emerso che l'anziano abita a due passi dal luogo del furto.
Perché rubare una bicicletta, si è quindi chiesto il militare, per fare solo poche decine di metri? I carabinieri, a questo punto, hanno effettuato un rapido sopralluogo e hanno trovato le altre biciclette rubate dall'anziano nell'arco di qualche mese sempre dallo stesso posteggio. Sempre identiche le modalità del "colpo": il 72enne si sedeva sulle panchine che si trovano nei pressi e, quando notava che qualcuno lasciava la bici senza chiuderla con il lucchetto, se ne impadroniva e la portava nel cortile della propria abitazione.
Quando gli hanno chiesto il motivo della sua mania di rubare biciclette, l'anziano ha saputo dare solo una risposta confusa: avendo vissuto gli anni della guerra, quando le biciclette erano l'unico mezzo di trasporto, si stava "attrezzando" per paura che scoppiasse un altro conflitto. I carabinieri lo hanno denunciato a piede libero per furto e lo hanno rilasciato, mentre le biciclette sono state portate in un deposito comunale a disposizione dei derubati.
