Merce contraffatta:sequestro record
Milano, denunciati quattro cinesi
Sequestro record della guardia di finanza del Comando Provinciale di Milano. In due capannoni dell'hinterland Milanese sono stati scoperti più di 34 milioni di oggetti contraffatti pronti per essere smerciati. Quattro persone di nazionalità cinese, tutte regolari e residenti nel milanese sono state denunciate a piede libero per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, ricettazione, e violazione delle norme sulla sicurezza.
Nei due depositi sono stati trovati oggetti di tutti i tipi: articoli elettrici come prese di corrente e luminarie natalizie, pentole a pressione, giocattoli e capi d'abbigliamento "copiati" da famose griffe, per una valore, secondo una prima stima al ribasso, di oltre 100 milioni di euro. Il materiale, marchiato con simboli e sigle delle più note società di settore, era pronto per essere rivenduto e riempire le bancarelle delle più tradizionali sagre natalizie tra le quali, quasi certamente, quella degli "o'bei o'bei" a Milano.
L'operazione, senza precedenti in Italia, è stata condotta attraverso pedinamenti, appostamenti, rilievi alle banche dati, approfondendo quello che era emerso in altri sequestri operati, sempre in città, nei confronti di alcuni cinesi. L'intervento, al quale hanno partecipato numerose pattuglie di finanzieri, è scattato quando i due depositi erano al massimo della loro capacità ricettiva.
I quattro cinesi denunciati erano sia i gestori che i custodi della "miniera di oggetti" sequestrata che comprendeva anche materiale pericoloso come pentole a pressione, giochi e prese di corrente.
