Dorme a scuola per proteggere il pc
Dopo furto,preside di guardia in classe
Si è barricata in classe per tutta la notte pronta a difendere i pc della scuola dall'intrusione dei ladri. Così, dopo che alcuni malviventi giovedì notte sono entrati nell'istituto Da Verrazzano di Genova rubando solo qualche gelato ma tentando di forzare la porta dell'aula di informatica, la dirigente della scuola elementare, Virgilia Marini, ha presidiato lo stabile. "Guai se ci rubavano i pc, con tutta la fatica che abbiamo fatto per averli".

Giovedì sera attorno alle 22,30 un passante, notando degli strani movimenti all'interno della scuola in un orario in cui avrebbe dovuto essere vuota, ha avvisato la polizia. Una grata era stata forzata, due finestre rotte, e qualche coppetta di gelato trafugata dal frigo della mensa. Ma la direttrice dell'istituto si è subito preoccupata dell'aula informatica, che i ladri avevano tentato di forzare. "Sono sicura - racconta la donna - che se non fosse arrivata la polizia sarebbero riusciti a entrare".
Così la direttrice ha deciso di trascorrere la notte all'interno dello stabile, per proteggere soprattutto i dieci preziosi pc. "Abbiamo appena traslocato - racconta la direttrice - con le conseguenze che ci si possono immaginare; se avessi lasciato la scuola incustodita e i ladri fossero tornati avrebbero portato via tutto: con tutta la fatica che abbiamo fatto per averli e per riprogrammarli non avrei potuto accettarlo".
Si è fatta aiutare dagli agenti a sistemare delle panche in verticale vicino all'ingresso e alle finestre rotte, in modo che se fossero entrati di nuovo i ladri, la donna avrebbe sentito i rumori. Poi, con il telefonino tra le mani, ha trascorso la notte facendo la guardia agli importanti strumenti informatici. Tutto per fortuna è andato per il meglio. E venerdì mattina bidelli e personale scolastico si sono sorpresi di trovare la direttrice barricata dentro l'istituto.
In attesa di dare maggiore protezione alla scuola elementare alcuni genitori hanno già detto che sono pronti temporaneamente a darsi i turni per dormire in classe.
