Liceo Parini, sospesi i 4 studenti
Consiglio di classe: 15 giorni a casa
Non c'è nessuna comunicazione ufficiale ma sembra che per i colpevoli dell'allagamento del liceo Parini ci saranno 15 giorni di sospensione da scuola. Lo avrebbe deciso il consiglio di classe dei quattro ragazzi responsabili dell'atto. Il preside del liceo non ha voluto rivelare in modo chiaro che cosa sia stato deciso in merito alle sanzioni: "Non posso dire nulla finché non viene stilato il verbale ufficiale".
Nessuna rivelazione, quindi, da parte di Carlo Arrigo Pedretti, preside del liceo Parini, a conclusione di un consiglio di classe allargato durato oltre cinque ore. Le cose sono andate come era prevedibile che dovessero andare: "Ricordiamoci che esiste uno statuto scolastico che spiega come comportarsi in questi casi". Il preside ha però fatto capire che, per i quattro studenti che nella notte tra il 16 e il 17 di ottobre hanno allagato la scuola per evitare un compito in classe di greco, è stato applicato il regolamento che prevede appunto 15 giorni di sospensione.
"Non posso dire nulla finché non viene stilato il verbale ufficiale - ha detto il preside - ma ricordiamoci che l'espulsione da tutte le scuole della Repubblica non esiste più da anni".
"I ragazzi - ha proseguito il preside - erano abbattuti e in qualche occasione hanno anche pianto. Non c'è nessuna ragione perché debbano essere allontanati dalla scuola. Anzi, la scuola li accoglierà".
Il preside ha inoltre chiesto che i ragazzi non siano "sottoposti a nessun linciaggio morale. Ora hanno bisogno di tranquillità per consentirgli di tornare a scuola con serenità".
