E' una pornostar, via dal paese
Parla Natasha: picchiano i miei figli
da Libero del 25 settembre
di Alba Piazza
Il paese è piccolo e la gente mormora. In realtà, il caso di Natasha Kiss, 32 anni, pornoattrice - « solo Moana Pozzi e Ilona Staller possono fregiarsi del titolo di pornostar o pornodiva » - che alterna il set al mestiere più difficile del mondo, quello di madre, va ben oltre le malelingue e il pettegolezzo tout court . In questa vicenda, infatti, la gente non si limita a dileggiare, a puntare il dito contro chi fa un mestiere un po’ fuori dagli schemi.
A insultare di riflesso, senza mai avere il coraggio di dire le cose in faccia. Purtroppo, succede che ad andarci di mezzo sono Patrick ed Eric, rispettivamente 9 e 7 anni. I figli di Natasha ( al secolo Michèl Conti) frequentano da un annetto la scuola elementare di Bagnasco, centro di 1200 anime nel Cuneese, dove l’attrice ligure si è trasferita da Torino con la famiglia nell’agosto dell’anno scorso. Morale della favola, i due piccoli sono diventati il capro espiatorio preferito dei compagni più grandicelli che, appigliandosi a qualunque banalissimo pretesto, li prendono a cazzotti. Il perché di tanta violenza gratuita - l’ultimo episodio risale a giovedì, quando a prenderle di santa ragione dai compagni è stato il più piccolo, Eric - va ricercato, in teoria, nella messa in onda di un servizio televisivo sulla mammain versione professionale. « Questi soprusi vanno avanti dalla scorsa estate quando, sul programma delle Iene, è andato in onda un mio spettacolo, una jan - gbang ( incontro- scontro fra una donna e tanti uomini, dagli otto ai 30, ndr) girato nel locale del pornodivo Roberto Malone » spiega Natasha Kiss a metà fra lo sconcerto e lo scoramento. « I miei figli non solo vengono presi a cazzotti dagli altri alunni, ma sono stati emarginati: in nove mesi non c’è mai stato uno che compisse gli anni... A me, personalmente, non importa di essere accettata. Il mio lavoro si sviluppa all’esterno della comunità di Bagnasco.
E dei pregiudizi contro la mia professione non me ne curo. Ma che a pagare siano i miei figli è inaccettabile » . Natasha rivela un lato sconosciuto di sé, quello di madre premurosa: « Inizialmente pensavo a scherzi innocenti fatti dai più furbetti, ma la situazione va avanti da troppo tempo e Patrick, che è un bimbo molto espansivo e sensibile, ne patisce » . Spo - sata da dodici anni con Sergio Peirone, operatore multimediale che lavora con lei nella sua casa di distribuzione, la NK Communica - tions ( la Kiss, che con 24 video girati vanta una buona vendita in tutta Europa è l’unica pornoattrice italiana a possedere una casa propria) racconta di aver denunciato il fatto alle maestre, ma con nessun risultato. E adesso, con l’ extrema ratio , si dice pronta a ricorrere alle forze dell’ordine. Il fatto è che nessuno, in paese, parla male di lei: « Solo battutacce da bar a mio padre. A mia madre, una donna di 74 anni, mentre faceva la spesa hanno parlato di quel video, e lei è caduta dalle nuvole » .
Si vocifera, inoltre, di una fantomatica petizione per cacciare Natasha Kiss da Bagnasco. Un ritorno all’ostracismo? « La caccia alle streghe, alle soglie del 2004, è impensabile » commenta Natasha. « Le altre mamme sono gelose, mi guardano storto e in paese non ho un’amica » . E pensare che a Cairo Montenotte, nel Savonese, dove l’attrice è nata, la gente è orgogliosa di una concittadina che ha fatto strada. Così, mentre i suoi video vanno forte in Germania - « il mio è un genere d’impatto, molto simile alle gigigi teutoniche » - lei pensa di levare le tende da Cuneo per trasferirsi a Ventimiglia dove il 9 ottobre inaugurerà il Royal Club, un privè ( esteso su tre piani, con discoteca e piscina) che lei stessa presiederà per soci selezionati. « Altrimenti mi toccherebbe fare la pendolare nel fine settimana. E di stare troppo a lungo lontana dai miei figli, proprio non mi va » .
