Rifiutava amputazione: si è operata
36enne decide dopo incontro con Zanardi
Francesca, la donna di 36 anni che aveva scelto di morire pur di non farsi amputare anche la seconda gamba, ha deciso di farsi operare. L'intervento, eseguito al policlinico di Tor Vergata di Roma, è andato molto bene. Ora la giovane mamma ha perso anche il secondo arto ma è serena e tranquillla. Francesca ha cambiato idea solo venerdì sera. Sulla sua decisione ha certamente infliuto l'incontro con l'ex corridore di F1, Alex Zanardi.
Francesca, giovane mamma di un bambino di 12 anni, è affetta da una malattia rara, l'omocistinuria, e fino a ieri aveva deciso di rifiutare l'intervento e lasciarsi morire: "Senza gambe non vivo", era il suo grido disperato. Ma nelle ultime ore qualcuno, o qualcosa, le ha fatto cambiare idea. Nei suoi confronti è scattata una catena di affetto e solidarietà anche all'interno del policlinico di Tor Vergata.
E così Francesca non si è sentita sola e ha deciso di sottoporsi all'amputazione della gamba destra. Ma è stato fondamentale, soprattutto, l'incontro che Francesca ha avuto con l'ex corridore di Formula 1, Alex Zanardi, anche lui privo di entrambe le gambe dopo un incidente automobilistico.
Il colloquio tra i due è durato a lungo. L'ex campione è stato accanto alla donna per oltre tre ore. "Tutto ciò - ha detto Bollero, il direttore generale del Policlinico - è la dimostrazione che quando c'è una catena di solidarietà così forte, che ha coinvolto anche il cantante Claudio Baglioni, tutto può succedere. Tutto ciò può essere un esempio di umanità eccezionale da imitare".
Subito dopo l'operazione, il preside della facoltà di medicina di Tor Vergata, Renato Lauro, è che la "resezione è avvenuta a metà gamba, ovvero tra il ginocchio e il piede". In questo modo sarà più facile "innestare una protesi che - ha spiegato il professore - avrà un funzionamento ottimo". Francesca al suo risveglio, sempre secondo il preside, era "serena e tranquilla". Potrebbe essere dimessa già tra dieci-quindici giorni.
