TG COM

!! AVVISO !! Se non vedi la grafica probabilmente stai usando un browser che non supporta gli standards web, hai comunque la piena accessibilita' ai contenuti di questo sito

ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
12/5/2004

Figlia "in affitto", vuole eredità

Concepita per conto di ricco milanese

Non riuscendo ad avere figli, d'accordo con la moglie aveva preso in affitto l'utero di un'algerina. Ma questa, una volta partorita la figlia, si era rifiutata di cederla, come previsto dal "contratto", al padre naturale, un facoltoso commerciante di Seregno, nel Milanese. Quella bimba, ora maggiorenne, è tornata in tribunale: vuole la sua parte dell'eredità (25 milioni di euro) che il padre ha lasciato, e che gli altri eredi le negano.

La ragazza, Jessica, aveva iniziato la sua battaglia legale diverso tempo fa. Dopo vari procedimenti giudiziari la giovane era riuscita a farsi riconoscere dal padre naturale e a diventare a tutti gli effetti sua erede. Ma dopo la morte del padre, il 15 marzo 1995, Jessica non ha ancora visto il becco d'un quattrino. E così è tornata in Tribunale per ottenere la sua parte.

Della vicenda del concepimento e della nascita di Jessica si parlò molto vent'anni fa, quando l'algerina che aveva affittato il proprio utero al commerciante milanese, accettando di partorire la figlia concepita con il seme dell'uomo, al momento del parto si rifiutò di cedere la figlia, che non andò mai a vivere con il padre.

L'uomo, che aveva alloggiato a sue spese la donna in una casa di Rapallo, in provincia di Genova, e le dava un milione di lire al mese per le spese, cacciò allora la donna da casa, citandola davanti al Tribunale di Monza e chiedendo al giudice che gli venisse riconosciuto il diritto di avere con sé la bimba. Ma la domanda del commerciante venne respinta nel 1989 con una sentenza che riteneva nullo il contratto per l'utero "in affitto", stabilendo che "non si diventa figli per contratto e che una donna ha diritto di crescere la propria creatura".

Nel 1997, invece, il Tribunale di Milano ammise invece la richiesta di Jessica, che chiedeva di essere riconosciuta dal padre biologico. Ma i familiari del commerciante, che nel frattempo era morto ed era stato cremato, si appelarono e chiesero l'esame del Dna, dal quale risultò che effettivamente la ragazza è la figlia dell'uomo. E ora Jessica vuole la sua parte dei 25 milioni di euro che il padre ha lasciato agli eredi.

IN PRIMO PIANO
context=|polymedia.skiptransform=true| 2009/12/29 cronaca true false normale false 30 NO mediavideo prova num1 blu ciao ciao blu true true true true 2010/01/07 Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione&#160; ogni anno sforna questa volta sono state spedite al <strong>Teatro Nazionale di Milano</strong>&#160;per vedere uno dei più riusciti musical del momento, "<strong>La Bella e la Bestia",</strong> ma non solo...&#160;Lì hanno&#160;anche&#160;incontrato&#160;l'intero cast prima dello spettacolo. true false false Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione! false gossip NO mediavideo mv: Amici a "La Bella e la Bestia" box: Amici a "La Bella e la Bestia" blu art: Amici a "La Bella e la Bestia" mv:ragazzi di Maria De Filippi a teatro box:ragazzi di Maria De Filippi a teatro blu art:ragazzi di Maria De Filippi a teatro true true true true normale false 30 normale 2010/01/12 cronaca true false prova box fotogallery NO mediavideo blu blu true true true true normale false 30 box_fotogallery 2010/01/15 true C_2_articolo_8_foto1.jpg false false L'allarme dell'ambasciata sui rischi per la salute è,&#160;per il secondo cittadino della città partenopea, "inopportuno, perché interviene ad emergenza superata". false gossip NO mediavideo SCUSE DAGLI USA SCUSE DAGLI USA blu La Iervolino contro l'ambasciata Rifiuti a Napoli, la Iervolino contro l'ambasciata blu true true true true Prova Fotog1 true prova Fotog 2 false Il video numero 1 true Aereo in decollo true normale false 30 normale 2010/01/15 true C_2_articolo_9_foto1.jpg La Suprema Corte ha ritenuto giustificato il licenziamento di un impiegato di Telecom. false cronaca NO mediavideo CASSAZIONE CASSAZIONE blu CASSAZIONE SMS da cellulare aziendale: licenziato Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale rosso Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale true true true true Cosa ne pensi? http://www.tgcom.it/sondaggi/ true La sentenza http://www.cassazione.it/ false normale false 30 normale Scene di guerriglia urbana con auto distrutte a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcuni lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in una fabbrica in disuso. A fare scoppiare la protesta il ferimento, da parte di ignoti, di alcuni extracomunitari con un'arma ad aria compressa. cronaca Immigrati aggrediti, rivolta a Rosarno<BR>La protesta in strada è ripresa oggi blu medio Immigrati feriti con colpi di armi ad aria compressa: scatta la protesta violenta rosso C_2_box28x12_1_foto1.jpg C_2_box28x12_1_foto2.jpg C_2_box28x12_1_foto3.jpg false false entrambi cronaca La rivolta http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo470535.shtml false Le immagini della guerriglia http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery6516.shtml true cronaca/cronacaindex1 s28x12=1&id_zoom28x12=1&id_dilatua28x12=1 cronaca Milano, schianto in centro: un morto Foto di Milano <p>Cresce di giorno in giorno l'eco per gli scontri del fine settimana nel centro calabrese: il ministero degli Esteri egiziano chiede al governo di intervenire e promette di sollevare il caso</p> C_2_fotogallery_1_foto1.jpg C_2_fotogallery_1_foto2.jpg C_2_fotogallery_1_foto3.jpg cronaca prova num1 ciao ciao true