TG COM

!! AVVISO !! Se non vedi la grafica probabilmente stai usando un browser che non supporta gli standards web, hai comunque la piena accessibilita' ai contenuti di questo sito

ULTIMISSIMA 01:50

GUANTANAMO,OBAMA AUTORIZZA PROCESSI

- Usa, cancellato blocco attività carcere

Pubblicità
21/2/2002

Delitto di Novi, un anno dopo

Una vicenda ancora indimenticata

E' passato un anno dall'omicidio di Novi Ligure, da quel 21 febbraio, quando con cento coltellate furono massacrati Susy Cassini e il figlio Gianluca, nella villetta del Lodolino, dove è tornato a vivere il papà di Erika, la giovane assassina. Un delitto che ha scosso profondamente anche il magistrato che ha fatto condannare la giovane De Nardo e Omar Favaro, suo complice: "Sono invecchiata - dice Livia Locci - quell'orrore ha cambiato la mia vita".

Il delitto di Novi Ligure ha cambiato l'esistenza di tutti gli attori del dramma. Eppure, ognuno di loro si sta sforzando di ritrovare una apparente normalità. A cominciare dall'ingegner Francesco De Nardo, che tutti i mercoledì fa visita alla figlia, chiusa nel carcere minorile Beccaria di Milano. Poi ritorna a Novi, al suo lavoro alla Pernigotti, alle partite di calcetto con gli amici e in quella casa, che ha fatto ridipingere con gli stessi colori di prima. E certamente non mancherà alla messa di suffragio per la moglie e il figlio, che sarà celebrata nella vicina chiesa della Pieve, alla stessa ora dalla tragedia che ha sconvolto tutto il paese. La prova è in quei tanti bigliettini e i fiori lasciati ancora oggi sulla tomba di Susy e Gianluca.

Gli altri due protagonisti dell'incubo, Erika De Nardo e Omar Favaro, stanno dietro le sbarre, condannati rispettivamente a 16 e 14 anni di carcere. In attesa dell'appello, i due conducono una vita normale all'interno dei due carceri minorili in cui stanno scontando la pena, il Beccaria di Milano e il Ferrante Aporti di Torino.

Erika, 18 anni in aprile, lega poco con le compagne di cella. "Curatemi, ho un male dentro", ripete la ragazza, che si sente incompresa da tutti e

abbandonata. Ma che, allo stesso tempo, rifiuta ogni aiuto. "Però non sono matta, non voglio finire in manicomio", chiarisce. La giovane passa le sue giornate ad ascoltare musica in cuffia, si è misurata con alcuni lavoretti, ma si è subito stufata. Segni di pentimento, però, nessuno.

Quanto a Omar, complice di Erika nel delitto, lui non ha cambiato idea, vuole sempre diventare meccanico e spera di tornare a casa presto, dai genitori.

Una storia drammatica che ha scosso nel profondo anche la pm Livia Locci, che in un'intervista al Corriere della Sera, ha ricordato l'eroismo della mamma di Erika che mentre la figlia la accoltellava è riuscita a darle il suo perdono. Ma una ferita l'omicidio di Novi l'ha inferta a cnhe a lei che ha condotto le indagini: "Leggere quegli atti, entrare in quell'orrore, sono stati una scossa emotiva che mi ha cambiato la vita".

IN PRIMO PIANO
context=|polymedia.skiptransform=true| 2009/12/29 cronaca true false normale false 30 NO mediavideo prova num1 blu ciao ciao blu true true true true 2010/01/07 Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione&#160; ogni anno sforna questa volta sono state spedite al <strong>Teatro Nazionale di Milano</strong>&#160;per vedere uno dei più riusciti musical del momento, "<strong>La Bella e la Bestia",</strong> ma non solo...&#160;Lì hanno&#160;anche&#160;incontrato&#160;l'intero cast prima dello spettacolo. true false false Chi l’avrebbe mai detto&#160;che la prima esperienza dei ragazzi di <strong>"Amici" di Maria De Filippi </strong>sarebbe giunta ancor prima della conclusione del programma&#160;in onda su&#160;<strong>Canale 5</strong>? Sì, perché le giovani promesse che la trasmissione! false gossip NO mediavideo mv: Amici a "La Bella e la Bestia" box: Amici a "La Bella e la Bestia" blu art: Amici a "La Bella e la Bestia" mv:ragazzi di Maria De Filippi a teatro box:ragazzi di Maria De Filippi a teatro blu art:ragazzi di Maria De Filippi a teatro true true true true normale false 30 normale 2010/01/12 cronaca true false prova box fotogallery NO mediavideo blu blu true true true true normale false 30 box_fotogallery 2010/01/15 true C_2_articolo_8_foto1.jpg false false L'allarme dell'ambasciata sui rischi per la salute è,&#160;per il secondo cittadino della città partenopea, "inopportuno, perché interviene ad emergenza superata". false gossip NO mediavideo SCUSE DAGLI USA SCUSE DAGLI USA blu La Iervolino contro l'ambasciata Rifiuti a Napoli, la Iervolino contro l'ambasciata blu true true true true Prova Fotog1 true prova Fotog 2 false Il video numero 1 true Aereo in decollo true normale false 30 normale 2010/01/15 true C_2_articolo_9_foto1.jpg La Suprema Corte ha ritenuto giustificato il licenziamento di un impiegato di Telecom. false cronaca NO mediavideo CASSAZIONE CASSAZIONE blu CASSAZIONE SMS da cellulare aziendale: licenziato Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale rosso Licenziato per SMS privati da cellulare aziendale true true true true Cosa ne pensi? http://www.tgcom.it/sondaggi/ true La sentenza http://www.cassazione.it/ false normale false 30 normale Scene di guerriglia urbana con auto distrutte a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, per la rivolta di alcuni lavoratori extracomunitari accampati in condizioni inumane in una fabbrica in disuso. A fare scoppiare la protesta il ferimento, da parte di ignoti, di alcuni extracomunitari con un'arma ad aria compressa. cronaca Immigrati aggrediti, rivolta a Rosarno<BR>La protesta in strada è ripresa oggi blu medio Immigrati feriti con colpi di armi ad aria compressa: scatta la protesta violenta rosso C_2_box28x12_1_foto1.jpg C_2_box28x12_1_foto2.jpg C_2_box28x12_1_foto3.jpg false false entrambi cronaca La rivolta http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo470535.shtml false Le immagini della guerriglia http://www.tgcom.mediaset.it/fotogallery/fotogallery6516.shtml true cronaca/cronacaindex1 s28x12=1&id_zoom28x12=1&id_dilatua28x12=1 cronaca Milano, schianto in centro: un morto Foto di Milano <p>Cresce di giorno in giorno l'eco per gli scontri del fine settimana nel centro calabrese: il ministero degli Esteri egiziano chiede al governo di intervenire e promette di sollevare il caso</p> C_2_fotogallery_1_foto1.jpg C_2_fotogallery_1_foto2.jpg C_2_fotogallery_1_foto3.jpg cronaca prova num1 ciao ciao true