Allergica a tutto,scoperta malattia
Costretta a stare nuda lancia petizione
Aveva fatto scalpore lo scorso luglio il caso di una donna siciliana costretta a vivere nuda in casa perché il suo corpo al contatto con i vestiti si riempiva di piaghe. La donna aveva lanciato un appello tramite Tgcom per essere aiutata. Ora, Giovanna Nastasi, 35enne di Marsala, ci racconta: "Ho scoperto di essere affetta da Mcs (sensibilità chimica multipla) e, insieme all'associazione Amica, chiedo che questa malattia venga riconosciuta".
La donna, una violinista, sposata e madre di una bimba di 10 anni, all'inizio era semplicemente allergica al nichel. Poi le sue intolleranze sono via via aumentate fino ad impedirle una vita normale. Non usciva più di casa, non sopportava il contatto con vestiti, i profumi, le sostanze chimiche, perfino gli alimenti. Sembrava fosse allergica a tutto. Giovanna dice al Tgcom: "Nessuno sapeva dare una spiegazione alla mia malattia. Poi, attraverso l'appello lanciato a luglio, ho incontrato un medico che mi ha diagnosticato la Mcs. Ho fatto anche dei prelievi in Germania e hanno confermato la mia sensibilità alle sostanze chimiche".
La sensibilità chimica multipla si scatena ogni volta che il malato entra in contatto con sostanze chimiche comuni, sia con il contatto sia inalandole. I sintomi possono sembrare simili a quelli di unallergia, ma con il tempo la sensibilizzazione aumenta. A provocare la reazione sono minime quantità di lacche, profumi, disinfettanti, fumo, vernici, insetticidi, prodotti chimici normalmente tollerati dalla maggior parte delle persone. Indipendentemente dalla sostanza che ha scatenato la patologia, successivamente i malati non tollerano più la più piccola traccia di sostanza nellambiente.
La Mcs è cronica e non esiste una cura efficace, se non quella di evitare qualsiasi contatto con la sostanza chimica. Per questo, nella gran parte dei casi, il malato è costretto a vivere isolato in un ambiente decontaminato. A volte non può nemmeno recarsi in ospedale, perché rischierebbe di veder peggiorare la sua sofferenza per la presenza di agenti chimici.
Nel Modenese una donna affetta dalla Mcs è costretta a vivere nella roulotte perché non può stare in casa con la famiglia racconta Donatella Stocchi, vicepresidente dellassociazione Amica Poco prima di suicidarsi, unassistente sociale di 43 anni ha traslocato 4 volte per cercare la casa adatta. Il malato vive in una condizione cronica debilitante con gravi conseguenze nella vita familiare, lavorativa e sociale.
Giovanna Nastasi è il tipico caso di Mcs e ora promuove, insieme allassociazione Amica, una petizione popolare per il riconoscimento della malattia da parte delle istituzioni: "Bisogna raccogliere firme e sensibilizzare l'opinione pubblica perché i malati come me ottengano unadeguata assistenza sociale e sanitaria".
Tra i 20mila firmatari, anche il professor Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia medica e primario allistituto Tumori di Aviano (Pordenone). La Mcs è una patologia ben riconosciuta negli Stati Uniti, ma anche in Canada e in Germania spiega Negli Usa è stimato che il 15% della popolazione è diventato reattivo ai prodotti comuni, mentre dall1,5% al 3% è affetto da sensibilità chimica multipla.
Barbara Songia
