Morto giovane travolto da fedeli
Catania, ferito durante processione
Travolto insieme a un'altra ventina di persone da una folla di devoti durante la processione di Sant'Agata a Catania, Renato Roberto Calì, 22 anni, è morto sabato mattina nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Vittorio Emanuele. Disoccupato, sposato e padre di due figli, era apparso subito il ferito più grave: operato d'urgenza, l'intervento non è però bastato a salvargli la vita. Sulla vicenda la Procura ha aperto un'inchiesta, per ora solo conoscitiva.
Calì, insieme ad altre centinaia di persone, stava trainando su una strada in salita il fercolo, il carro barocco sul quale, durante le manifestazioni per la festa patronale, vengono trasportate le reliquie e il busto argenteo di Sant'Agata, protettrice di Catania. Durante la processione, però, il giovane è improvvisamente scivolato e caduto insieme a diversi altri fedeli, e tutti sono stati travolti dalla calca che si era formata intorno al carro.
Calì ha riportato una gravissima emorragia epatica, che nemmeno con l'immediato intervento chirurgico i medici sono riusciti ad arginare.
Il procuratore aggiunto Renato Papa e il sostituto Antonino Fanara, hanno subioto aperto un'inchiesta sull'accaduto, e hanno disposto l'autopsia sul corpo della giovane vittima. Al momento, però, sottolinea il procuratore di Catania, Mario Busacca, "non esistono ipotesi di reato né indagati: si tratta solo di un atto dovuto".
I magistrati acquisiranno le riprese dell'incidente, filmate da alcune televisioni locali, e per ricostruire esattamente l'accaduto ascolteranno anche diversi testimoni.
