L'ordinanza sui cani pericolosi
Ecco cosa prevede la legge
In seguito alle numerose aggressioni di cittadini da parte di pitbull, il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha emanato un’ordinanza per la tutela dell’incolumità pubblica. Ecco di seguito cosa prevede il testo del provvedimento normativo, che ha validità un anno.
Addestramento vietato
E’ vietato l'addestramento inteso ad esaltare la naturale aggressività o potenziale pericolosità di cani pit-bull e di altri incroci o razze con spiccate attitudini aggressive appartenenti ai gruppi l° e 2° della classificazione della Federazione Cinologica Internazionale. E’ vietata, inoltre, qualsiasi operazione di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l'aggressività.
Guinzaglio e museruola
I proprietari e i detentori dei cani pericolosi, quando li portano in luogo pubblico o aperto al pubblico devono usare il guinzaglio e la museruola.
Cani vietati a chi ha precedenti
E' vietato acquistare, possedere o detenere cani “pericolosi” ai delinquenti abituali; a chi è sottoposto a misura di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni; a chiunque abbia riportato condanna per maltrattamento di animali, ai minori di 18 anni e agli interdetti e inabilitati per infermità.
Obbligo di assicurazione
Chiunque possegga o detenga cani pericolosi è tenuto a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi, definita secondo i massimali e i periodi di durata stabiliti dal Ministero delle attività produttive.
Affidamento
I proprietari di cani pericolosi che, in seguito a queste nuove norme, non intendono mantenere il possesso dell'animale sono tenuti ad avvertire le autorità veterinarie competenti nel territorio per l’affidamento del proprio cane.
Eccezioni
La nuova ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle forze armate, di polizia e di protezione civile. I divieti di possesso stabiliti per chi ha precedenti penali e per i minori di 18 anni non si applicano ai cani per non vedenti o non udenti, addestrati presso le scuole nazionali come cani guida.
