Uccide nonno e fugge in bicicletta
Caserta,omicida è un tossicodipendente
Un pregiudicato tossicodipendente di 31 anni ha ucciso, in un raptus di follia, con una coltellata al cuore, il nonno materno di 93 anni. L'uomo ha poi ferito a un braccio il cugino, infine è fuggito su una bicicletta. E' accaduto a Trentola Ducenta, un comune in provincia di Caserta. L'omicida, attualmente ricercato, il 10 maggio scorso era stato scarcerato dalla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere dove aveva scontato una pena di 18 mesi.
Il 31enne ha ammazzato l'anziano nonno, Michele Rennella, e ha ferito ad un braccio il cugino, che tentava di fermarlo. Il fatto sarebbe avvenuto di notte, poco dopo che Agostino Fabozzi, che durante la detenzione era stato anche ospite di un centro di recupero per tossicodipendenti, era rientrato a casa dopo alcune ore trascorse in piazza, dove erano in corso festeggiamenti patronali.
Il giovane si è diretto verso la casa del nonno, adiacente alla propria abitazione e, con un coltello da cucina, gli ha vibrato un colpo al cuore uccidendolo sul colpo.
Ormai in preda alla follia, il pregiudicato ha tentato, ma inutilmente, di entrare a casa sua. Il padre, accortosi che era armato e che pronunciava frasi sconnesse, ha sbarrato l'uscio impedendogli di entrare. Un cugino, Giovanni Palma, di 35 anni, che abita nello stesso caseggiato, si è invece avvicinato per tentare di calmarlo.
Agostino Fabozzi, però, lo ha aggredito ferendolo ad un braccio con una coltellata prima di allontanarsi a bordo di una bicicletta. Infruttuose fino ad ora le ricerche.
