Chiama vicino "terrone",condannata
Pavia, pagherà in tutto 8mila euro
Una donna di 30 anni dovrà pagare 6mila euro di provvisionale e 2mila di spese processuali per avere apostrofato il vicino di casa con il termine "terrone". La condanna è stata emessa dal giudice del tribunale di Pavia. Grazie all'applicazione della legge più favorevole, la condanna penale è stata ridotta a una pena pecuniaria di 200 euro; somma che la donna comunque non dovrà pagare grazie alla concessione della condizionale.
La provvisionale è un indenizzo provvisorio contenuto nei limiti della quantità per cui l'autorità giudiziaria ritiene già raggiunta la prova, dovuto in attesa della definitiva liquidazione dei danni o della pretesa.
Nel processo, secondo il giudice, i fatti sono stati provati grazie alle testimonianze "credibili e convergenti" dei figli dell'uomo, mentre il figlio dell'imputata e la madre della donna non lo sono stati altrettanto.
L' imputata dovrà invece pagare subito, essendo immediatamente esecutiva, la provvisionale stabilita dal giudice a titolo di risarcimento del danno, definito "modesto", consistito in una "umiliazione momentanea".