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30.5.2013

Europa depressa dalla "maledetta primavera"
E pensare che nel 1816 l'estate non arrivò mai

Circa 200 anni fa, freddo invernale e neve non diedero spazio alla stagione estiva

19:02 - Temporali, calo vertiginoso delle temperature e cieli nuvolosi: sono queste le caratteristiche della Primavera 2013. E quando il mese di maggio si sta ormai concludendo, le speranze di godersi un po’ di sole e di bel tempo sono riposte tutte nell’imminente arrivo dell’estate… almeno si spera.
Eh già, perché scontato non è, se si pensa che quasi 200 anni fa la stagione calda non ebbe mai inizio, tanto da far ribattezzare il 1816 “L’anno senza estate”, o peggio ancora “L’anno della povertà”: gravi irregolarità al clima infatti distrussero i raccolti nell’Europa settentrionale, negli Stati Americani del Nord-est e nel Canada orientale e provocarono un notevole incremento dei prezzi dei cereali. Le maggiori anomalie cominciarono a verificarsi proprio a partire da maggio: il freddo intenso, quasi invernale, e addirittura il ghiaccio distrussero gran parte dei raccolti e, nel mese seguente, abbondanti nevicate provocarono molte vittime. Gli studiosi ritengono che questi eventi climatici inusuali furono causati dall’eruzione del vulcano Tambora che, a causa delle immissioni di ceneri nell’atmosfera, fece diminuire notevolmente la temperatura dell’aria. Anche l’Italia subì le conseguenze dell’eruzione e per circa un anno fu coperta da neve rossa causata dalle ceneri. Grande miseria, rivolte per il cibo e capi di bestiame sterminati fu il quadro di quell’inusuale “estate”, a cui si aggiunse anche la diffusione del colera.

Ma nonostante questo tremendo scenario, alcune persone furono ispirate in positivo. La mancanza di foraggio spinse Karl Drais a cercare nuovi mezzi di trasporto senza cavalli, il che portò all’invenzione del velocipede; il pittore Turner dipinse i suggestivi tramonti dovuti dalla cenere; infine alcuni amici, “costretti” a restare al chiuso durante le vacanze estive, decisero di fare una gara a chi avrebbe scritto la storia più spaventosa e così nacque Frankenstein. Non ci resta allora che sperare che il 2013, caratterizzato da eventi storici come le dimissioni di un Papa, meteoriti caduti in Russia e una primavera con cappotti e ombrelli, non sia anche “L’anno senza Estate”. Fortunatamente i meteorologi ci invitano solo a pazientare ancora un po’…
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