primo caso italiano

Cura con staminali cordonali per bimba italiana

La bambina di 3 anni e mezzo affetta da paralisi cerebrale è la prima italiana sottoposta a trapianto con cellule cordonali in un ospedale del North Carolina

24 Mag 2013 - 15:48
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 © Dal Web

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La speranza di una bambina di 3 anni e mezzo affetta da paralisi cerebrale fin dalla nascita è affidata alle cellule staminali del suo cordone ombelicale. È lei la prima italiana sottoposta a trapianto con cellule cordonali autologhe. L’intervento è stato effettuato al Medical Center della Duke University di Durham in North Carolina.

La piccola è stata selezionata a livello mondiale tra i 4.700 bimbi affetti da paralisi cerebrale i cui genitori avevano scelto di conservare privatamente le cellule staminali del cordone ombelicale. Le staminali raccolte tre anni e mezzo fa e conservate attraverso SmartBank - la banca delle cellule staminali cui la famiglia si è affidata per la conservazione delle cellule cordonali della figlia - sono risultate idonee all’utilizzo e così la bambina è stata ammessa al trial clinico, rientrando in un campione di 60 bambini di età compresa da 1 a 6 anni.

«Il trapianto, che è un’infusione delle staminali, è andato bene. Elevate la qualità e la quantità delle cellule della piccola” riferisce Irene Martini, direttore scientifico di Smartbank e “grazie a questo ottimo patrimonio cellulare, ci sono delle buone speranze per questa bambina: significativi miglioramenti sono attesi tra circa 18 mesi, ma c’è la possibilità che segnali positivi possano essere visibili già tra tre mesi”.