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Meteo, il maltempo si sposta al centro-sud

Le perturbazioni dalla Groenlandia mantengono il tempo instabile su tutta l'Italia

21 Mag 2013 - 16:48
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 © Meteo.it

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L'Anticiclone delle Azzore, da sempre responsabile del bel tempo stabile, rimane confinato sull'oceano Atlantico. Da questa posizione continuerà a favorire la discesa di perturbazioni che dalla zona della Groenlandia raggiungeranno l'Europa a partire dalle Isole Britanniche. Ecco perché sull'Italia continua a dominare l'instabilità.

Avremo quindi condizioni di tempo instabile anche nei prossimi giorni, ma con piogge che, questa volta, bagneranno soprattutto il Centrosud, risparmiando invece in gran parte il Nord. In particolare una perturbazione in transito sull’Italia fra domani e giovedì porterà, specie al pomeriggio, piogge su Alpi, gran parte del Centro, Basso Tirreno e Isole, con temporali anche di forte intensità e venti anche burrascosi. Questa perturbazione in arrivo dall’Algeria attraverserà il nostro Paese da sud/ovest verso nord/est, passando sul Canale di Sicilia, tra Sardegna e Sicilia, poi nel basso Tirreno.

MERCOLEDI’ POMERIGGIO INTENSO PEGGIORAMENTO AL CENTROSUD CON TEMPORALI ANCHE FORTI Mercoledì al mattino molte nubi, rovesci e temporali sulla Sardegna; nuvole anche su Triveneto, regioni centrali e Sardegna, ma con poche deboli piogge solo sull’Appennino, bello invece nel resto d’Italia. Nel pomeriggio nuvole su gran parte d’Italia, anche se non mancheranno gli sprazzi di sole al Nord; rovesci e temporali sparsi, a tratti anche intensi, su Alpi, regioni centrali, Nord Puglia, Campania, Calabria Tirrenica e Isole. Piogge di forte intensità sul versante tirrenico e in Sardegna Temperature massime comunque in generale stazionarie o in leggero aumento.

ATTENZIONE AI VENTI Sarà una giornata ventosa su tutto il nostro Paese, in modo particolare al Sud e nelle Isole con venti anche burrascosi. La velocità media di questi venti (che avranno una direzione molto variabile) sarà di 50/60 km/h. Si raggiungeranno i 60- 80 km/h su Canale di Sicilia e sul basso Adriatico con raffiche anche fino a 90- 100 km/h.

GIOVEDI’ SOLE AL NORDOVEST GRAZIE AL SECCO VENTO DI FOEHN. MIGLIORA GRADUALMENTE AL SUD Giovedì ampie schiarite al Nordovest grazie ai venti di Foehn. Nuvoloso al Nordest e al Sud, con possibili piogge o rovesci, in accentuazione in serata al Nordest, mentre tenderà a migliorare gradualmente al Sud. Massime in forte calo al Sud e in Sicilia.

SBALZI TERMICI AL NORD: SETTIMANA ALTALENANTE PER LE TEMPERATURE Nella giornata di giovedì In buona parte del Nord soffierà il Foehn: questo vento secco regalerà un cielo particolarmente limpido e contribuirà all’aumento delle temperature anche di 5 gradi e avremo valori intorno ai 25 gradi. Avremo quindi un sensibile sbalzo termico rispetto a mercoledì (quando le temperature al Nord saranno intorno ai 20 gradi). Venerdì nuova altalena delle temperature con un calo dovuto all’arrivo di una massa d’aria più fresca che valicherà le Alpi e che porterà i valori al di sotto dei 20 gradi.

LIVELLI RECORD PER I FIUMI E I LAGHI DEL NORD Le abbondanti piogge di questi giorni hanno portato l'innalzamento delle acque dei laghi nel Nord. Ad esempio stamattina nel Lago Maggiore si registrano 116 cm in più rispetto l'altezza media del periodo. Il Lago di Garda in questi giorni ha raggiunto invece un livello record per questo periodo dell’anno dal 1950. Si registrano 41 cm sopra le medie del periodo. La fase di preallarme per la piena del fiume Po è stata attivata. La Protezione Civile dell’Emilia Romagna ha dato l’allerta per le province di Ferrara, Parma, Reggio Emilia e Piacenza. A Milano dall'inizio dell'anno, la pioggia caduta è stata circa il doppio della media.

PRIMAVERA 2013: LA QUARTA PIU ’ PIOVOSA DAL 1979 In base alle statistiche aggiornate al 17 maggio, a livello nazionale questa primavera è la quarta più piovosa a partire dal 1979, con un 23% di precipitazioni in più registrate. In particolare prendendo in considerazione solo le regioni settentrionali, questa primavera, sempre partendo dal 1979, è seconda solo al 1984 con un 49% in più di precipitazioni rispetto le medie. Da un punto di vista meteorologico la primavera finisce il 31 maggio quindi potrebbe diventare la primavera più piovosa di sempre per il Nord. Considerando solo le regioni di Nordovest, questa primavera, sempre dal 1979, è seconda solo al 1984 con un 63% in più di precipitazioni rispetto le medie.