In relazione all'inchiesta sul naufragio della nave da crociera Concordia, la compagnia di navigazione Costa Crociere spa ha patteggiato una sanzione amministrativa di un milione di euro. La richiesta di patteggiamento è stata accolta dal gip di Grosseto, Valeria Montesarchio, dopo un'ora di camera di consiglio. "E' la soluzione più ragionevole rispetto a quello che è accaduto", ha commentato l'avvocato difensore della Costa.
"La sentenza di patteggiamento - ha detto De Luca - recepisce l'applicazione di una sanzione amministrativa, in linea con l'indirizzo già emerso dopo il consenso avuto dalla procura".
E Schettino rivuole indietro la sua moto - Intanto il capitano Francesco Schettino rivuole la sua moto: una Honda Varadero 1000. La gran turismo bicilindrica è solo un pezzo del suo patrimonio messo sotto sequestro, come la casa di Meta di Sorrento (Napoli) e il garage. Il sequestro è stato deciso tempo fa dal giudice dell'udienza preliminare Pietro Molino su richiesta della procura. Motivo? Ottenere una garanzia che Schettino possa fronteggiare il pagamento delle spese processuali e di eventuali pene pecuniarie. "Ci tengo molto alla moto, anche più dell'auto" ha detto brevemente Schettino. E la richiesta è stata avanzata al tribunale di Grosseto che ne parlerà nelle prossime ore.
