Il processo sul naufragio della Costa Concordia potrebbe essere a rischio a causa della spending review. I tagli imposti ai tribunali, compreso quello di Grosseto, metterebbero in dubbio alcuni procedimenti. A lanciare l'allarme è il procuratore di Grosseto, FrancescoVerusio. "La decisione del governo - ha detto il magistrato - mi sembra inopportuna".
"Il Ministero ha rivisitato le piante organiche degli uffici giudiziari. Per Grosseto si parla di tagliare un magistrato in procura e due in tribunale. La situazione è già difficile: in vista del processo sul naufragio della Concordia questa riduzione sarebbe inopportuna". Lo dice il procuratore di Grosseto, Francesco Verusio.
Verusio lo messo nero su bianco inviando una lettera al Consiglio giudiziario di Firenze, che ha già espresso parere negativo alla riduzione di organico. "Il processo per la Concordia si annuncia lungo - continua Verusio -. In un momento come questo, l'ipotesi di ridurre l'organico suscita perplessità, anche perché al taglio dei magistrati corrisponde pure un taglio del personale amministrativo".
Il presidente del tribunale di Grosseto, Michele Addimandi, nella relazione per l'anno giudiziario ha scritto che "permane, soprattutto in materia civile, una quantità di sopravvenienze che non può essere smaltita con il capitale umano e con le strutture materiali esistenti. In tale scenario è sopravvenuto un processo penale, quale quello originato dal naufragio della nave Costa Concordia, che ha richiesto e richiederà un imponente impegno dell'ufficio".
